Tag 'Svizzera'

Home > Ursula Meier

Con i loro tre figli Judith, Marion e Julien, Marthe e Michel formano una famiglia unita quanto stravagante. La loro casa costruita al bordo di un’autostrada mai aperta, li tiene lontani dalla società quanto basta per non rimanerne troppo intaccati. Quando l’autostrada viene improvvisamente aperta, rumore e inquinamento rompono gli schemi della famiglia, compromettendone seriamente gli equilibri interni. Il film

Connu de nos services > Jean-Stéphane Bron

Il cinquantenne Claude Muret, attivista in gioventù di alcune organizzazioni di sinistra nella Svizzera francese, sfoglia il corposo dossier che la polizia gli ha dedicato. La collezione di incarti ha inizio nel 1964 quando Muret, allora sedicenne, partecipa a una manifestazione contro le armi nucleari e finisce nel 1977, il giorno del suo matrimonio. Tredici anni di vita raccontati non

Cannabis > Niklaus Hilber

Trama Nella vita del reazionario Consigliere federale svizzero Alois Mumentaler tutto sembra andare male: la sua campagna contro le droghe leggere è un fiasco, la neo-presidentessa del suo partito vuole sostituirlo, sua moglie gli ha chiesto il divorzio e il suo oftalmologo gli scopre un glaucoma che potrebbe portarlo in breve alla cecità. Quando il suo medico gli consiglia di

Snow White > Samir

Trama Ventunenne, bella e di famiglia facoltosa, Nico trascorre la sua esistenza tra feste, droga e alcol. Quando incontra Paco, leader di una band hip-hop, mente sulla sua condizione di ragazza alto-borghese per conquistarlo. I due si avvicinano e iniziano una relazione che porta a una lite con Boris, lo spacciatore abituale di Nico, che le offriva la cocaina in

Klingenhof > Beatrice Michel

Ogni posto può essere il centro del mondo. Questa frase di Claudio Magris, citata sui titoli di testa, diventa l’assunto di questo piccolo, personale film. La regista Beatrice Michel e il suo compagno Hans Stürm, dopo vari viaggi in diverse parti del mondo, si rendono conto di considerare casa loro l’appartamento che possiedono a Zurigo, nella zona del Klingenhof. Decidono

The Giant Buddhas > Christian Frei

Oggi la cronaca è abituata a cannibalizzare le notizie trasformandole in evento per poi abbandonarle nello spazio di poche ore e rimpiazzarle con altre, e così ai documentari (come ai libri) spetta il compito di consegnarle alla storia, approfondendole con la dovuta attenzione. Chi non ricorda l’ondata di indignazione scatenata dai Talebani che in Afghanistan nel marzo 2001 distrussero due

White Terror > Daniel Schweizer

Il regista, nel suo peregrinare tra Svezia, Russia e sud degli Stati Uniti, riesce a restituire la giusta dimensione alla crescente proliferazione del fenomeno neo-nazista nel mondo: non più fenomeno isolato da tenere in relativa considerazione bensì collaudatissima organizzazione la cui capacità di coordinamento e comunicazione è capace di travalicare ogni confine. Un’organizzazione assolutamente non acefala (ma i veri promotori

Tout un hiver sans feu > Greg Zglinski

Trama Jean e Laure hanno perso la figlia di cinque anni nel rogo della loro stalla nel Canton Giura. Le loro vite sono distrutte: lui medita di abbandonare l’alpeggio in cui lavora e lei, debilitata nella psiche e nel fisico, viene necessariamente ricoverata in una clinica per riprendersi. La loro unione è messa a durissima prova dalla di lei sorella,

Face Addict > Edo Bertoglio

Nella metà degli anni ‘70, la scena artistica (e non solo) di New York vive un momento di straordinaria vitalità: gli artisti, staccati dall’establishment, si trasferiscono nei fabbricati industriali dismessi a Soho e nell’East Village creando un polo innovativo di grande richiamo. Sono musicisti come Philip Glass, Laurie Anderson, John Lurie, artisti come Nan Goldin e Keith Haring e molti

Fuori dalle corde > Fulvio Bernasconi

Trama Michele “Mike” Lo Russo, pugile di talento ma discontinuo negli allenamenti e consapevole della scarsa pulizia del mondo del pugilato, condivide con la sorella una vita non esattamente agiata. Quando si rende conto di trovarsi in una strada senza uscita, accetta di partecipare a combattimenti clandestini, tanto rischiosi quanto remunerativi. Commento Primo lungometraggio del regista Fulvio Bernasconi, che dimostra