Tag 'Leonardo Persia'

Smultronstället (Il posto delle fragole) > Ingmar Bergman

Block e Borg, nomi che evocano l’isolamento il primo, la fortezza il secondo. Il cavaliere Antonius Block de Il settimo sigillo, tornando dalle Crociate con la sensazione di aver sprecato l’esistenza, incontrava, letteralmente, la Morte, che l’uomo sfidava a scacchi per ritardare la fine e dare nel frattempo un senso alla sua vita giunta ormai al termine. Ne Il posto

Bambi > David Dodd Hand, James Algar, Bill Roberts, Norman Wright, Sam Armstrong, Paul Satterfield, Graham Heid

Settanta anni di Bambi, distribuito nelle sale americane a partire dal 13 agosto 1942. Più di un classico: è il film che terrorizzò il piccolo Quentin Tarantino e quello su cui, adulto, pianse il rude Enzo de La bocca del lupo, fiaba moderna di Pietro Marcello, immessa nella trasfigurazione di un paesaggio esteriore e interiore. La lezione di vita animata

The Deer Hunter (Il cacciatore) > Michael Cimino

IL CACCIATORE BAMBI(NO) E LA GUERRA (AL) CERVO «… Il nome stesso di corno si collega (…) alla radice KRN, così come quello di corona, che è un’altra espressione simbolica delle medesime idee, poiché le due parole (…) sono assai vicine. (…) La corona è l’insegna del potere e il segno di un rango elevato e troviamo un primo accostamento

Det sjunde inseglet (Il settimo sigillo) > Ingmar Bergman

Di ritorno dalle crociate, come dieci anni prima il marinaio de La terra del desiderio tornava dall’India, il cavaliere Antonius Block (Max von Sydow) estende e approfondisce in senso metafisico la tematica bergmaniana, intingendola del clima disilluso degli anni ’50 pronto a fare il salto verso l’incandescente decennio successivo. Il settimo sigillo inventa un Medioevo alle soglie dell’apocalisse, atomico ed

Sommarnattens leende (Sorrisi di una notte d’estate) > Ingmar Bergman

Un quadro-cammeo di Cupido incastonato nei titoli di testa pone la continuità con la precedente commedia bergmaniana, chiusa sull’immagine del dio bambino che suggellava la riconciliazione di una coppia in crisi. Anche questa è una lezione d’amore, dove l’immagine del sentimento amoroso si estende con grazia cinica, di stile settecentesco, all’intero concetto di esistenza: caotica, capricciosa, imprevedibile, seria e faceta.

Kvinnodröm (Sogni di donna) > Ingmar Bergman

Sogni di donna è strutturato a specchio. Le storie parallele di Susanne (Eva Dahlbek) e Doris (Harriet Andersson), titolare e dipendente di un’agenzia fotografica di moda, in viaggio verso Gothenburg, la prima rincorrendo, la seconda fuggendo, un uomo, si riflettono l’una con l’altra, sono la concretizzazione del viaggio/ritorno bergmaniano: contatto con la gioia/dolore, falso movimento il cui approdo è la

En lektion i kärlek (Lezione d’amore) > Ingmar Bergman

Si apre (e si chiude) sull’immagine di un carillon che rappresenta una donna contesa tra due uomini questa “commedia per adulti” di Ingmar Bergman. La sua prima, legata a modelli sofisticati e screwball americani, con i due protagonisti del terzo episodio comico di Donne in attesa. Si dà subito l’avvertimento che “poteva essere una tragedia, ma tutto si risolse in

Spider-Man > Sam Raimi

La tela fragile del ragno L’abissale distanza tra Peter Parker, nerd occhialuto che perde puntualmente l’autobus, e Spider-Man, il supereroe dalla prodigiosa prontezza di riflessi nel quale si trasforma, è uno dei luoghi tipici dell’immaginario americano. Stanley Kubrick lo reinterpretò con uno stacco di montaggio di ardita poesia, l’osso che diventa navicella spaziale, una lontananza che, considerata la circolarità sconsolata

Spider-Man 2 > Sam Raimi

Il bacio dell’Uomo Ragno Beato il paese che non ha bisogno d’eroi. Ma maledizione ai luoghi i cui eroi vengono ignorati. Dove, trattati da criminali e marginalizzati, sono costretti a vivere a metà, ad auto-denigrarsi, a sparire. Peter Parker è il classico giovane occidentale spaventato a tal punto dai suoi superpoteri, che fa di tutto per nasconderli e reprimerli. Eppure

Spider-Man 3 > Sam Raimi

Spider Darkman Si scrive Spider-Man 3, ma si legge Spider-Man per (contro) 3. Harry Osborn, l’Uomo Sabbia e Venom. Solo che in Sam Raimi il numero perfetto è tutt’altro che tale. Osborn ha vuoti di memoria, oscilla tra l’essere amico o nemico, è un cattivo a metà. L’Uomo Sabbia, altro doppio, galeotto smaterializzato da un esperimento di fisica anti-fisico, alla