Sommarlek (Un’estate d’amore) > Ingmar Bergman
Sommarlek (Un’estate d’amore) regia di Ingmar Bergman (Svezia/1968) recensione a cura di Leonardo Persia Il ripetersi serializzato di situazioni analoghe nelle opere di Bergman, consente di leggere Un’estate d’amore alla luce di un film passato (Prigione) e di uno futuro (L’ora del lupo). Al pari di Prigione, è disseminato di luci irreali, rumori, segnali olfattivi e visivi. Gli inservienti del