Terri > Azazel Jacobs

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Terri

Azazel Jacobs
USA / 2011 / colore / inglese, 105′ / HD

64. Festival Internazione del film Locarno | Concorso internazionale
29. Torino Film Festival | Festa Mobile: Figure nel paesaggio

L’adolescente Terri convive con un corpo in sovrappeso che lo rende goffo e lo esclude dalla vita sociale del liceo; dietro a questa ingombrante apparenza, si nasconde però un’anima sensibile, provata dall’abbandono dei genitori. Ormai rassegnato al suo ruolo di emarginato, il ragazzo si stupisce dell’interessamento del vicepreside, il signor Fitzgerald, grazie al cui aiuto riesce a stringere amicizia con due compagni di scuola, Chad e Heather. Tra i tre, che condividono paure e insicurezze diverse, ma ugualmente difficili da gestire, nascerà un legame forte e inaspettato.

Quando i suoi voti scolastici iniziano a crollare e lui prende l’abitudine di andare a scuola in pigiama, Terri (Wysocki) – uno tra i tanti “mostri” della scuola della piccola cittadina in cui vive – ragazzo gravemente obeso che vive con uno zio pesantemente sotto psicofarmaci dopo essere stato abbandonato dai suoi genitori, cattura l’attenzione del vicepreside della scuola (Reilly), anch’esso un “mostro” nel suo passato. È proprio il vicepreside a convincerlo a sostenere con lui incontri settimanali di counselling, nel corso dei quali i due chiacchierano in modo rilassato del più e del meno dividendosi merendine. Attraverso questi incontri del lunedì mattina, Terri riesce anche a sviluppare un’amicizia con un altro “mostro”, Zack (Zadina), ragazzino costantemente nei guai che si distingue anche per l’allarmante abitudine di strapparsi i capelli. Curiosamente, si avvicina anche a una bellissima e (un tempo) popolare compagna di scuola, Heather (Crocicchia) – divenuta una sorta di paria dopo essere stata costretta da un compagno ad un atto sessuale nella classe di economia domestica – grazie all’essersi mostrato capace di una gentilezza nei suoi confronti, mai mostratale prima da chiunque altro.
Mentre queste relazioni conoscono un’evoluzione, però, non assistiamo alla crescita di Terri da bambino a adulto come capita abitualmente in questi drammi adolescenziali. No, Terri cresce quanto basta per permetterci di provare un minimo di speranza per lui.
Non avvengono miracoli qui!
Le interpretazioni sono convincenti e emozionanti, anche se una menzione speciale va a Reilly che, grazie a uno tra i suoi rari e graditi ruoli drammatici, riesce a toccarci il cuore come non riusciva a fare da tempo.
Detto questo, il film non ha l’esito convincente che avrebbe potuto avere, in quanto molti dettagli della trama suonano falsi. Si fosse trattata di una produzione teatrale, quella quantità aggiunta di artificio non avrebbe probabilmente fatto grande differenza; ma qui, catturata su celluloide, impedisce al film di Jacob di poter essere annoverato tra i migliori dell’anno.

Iain Stott

The One Line Review
Artemisn’t – Capsule reviews gleaned from a life in the Dark

«Per questo film ho preso ispirazione da un racconto del romanziere Patrick deWitt che parla di questo ragazzo di nome Terri. Ho pensato che fosse una storia che avrei potuto raccontare, ottenendone un buon film. Nella stessa misura in cui nella mia formazione di cineasta sono stato influenzato dal cinema indipendente, su di me hanno anche avuto un forte impatto le storie hollywoodiane anni Ottanta che narrano il periodo in cui si diventa grandi, che condividessi o meno quei problemi».

Terri
(USA, 2011)
Regia: Azazel Jacobs
Sceneggiatura: Patrick deWitt
Fotografia: Tobias Datum
Montaggio: Darrin Navarro
Scenografia: Matt Luem
Costumi: Diaz
Musiche: Mandy Hoffman
Interpreti principali: Jacob Wysocki, John C. Reilly, Bridger Zadina, Creed Bratton, Olivia Crocicchiaer)
105′

Azazel Jacobs (New York, Usa, 1972), figlio del regista sperimentale Ken Jacobs, si è laureato presso il dipartimento cinematografico del Purchase College di New York nel 1995. Il suo film di laurea, Kirk and Kerry, ha vinto il premio come miglior cortometraggio allo Slamdance Film Festival nel 1997 ed è poi entrato a far parte della collezione permanente della Donnell New York Public Library. Nel 1999 si è trasferito a Los Angeles per studiare regia all’American Film Institute (Afi). Mentre frequentava il master ha realizzato il suo primo lungometraggio, Nobody Needs to Know, che è stato presentato in anteprima mondiale a Rotterdam nel 2003. Due anni dopo ha presentato il suo secondo film, The GoodTimesKid, all’Afi Film Festival di Los Angeles e nel 2008, il suo terzo lungometraggio, Momma’s Man, ha partecipato al 26° Torino Film Festival.

FILMOGRAFIA

“Kirk and Kerry” (cm, 1997), “Danger 44” (cm, 1999), “Dear Mexico” (cm, 2000), “Nobody Needs to Know” (2003), “On Wee!” (cm, 2003), “The GoodTimesKid” (2005), “Momma’s Man” (2008), Terri (2011).

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