I Want Your Love > Travis Mathews

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I Want Your Love
Dopo anni trascorsi galleggiando a San Francisco, un giovane artista si appresta a fare ritorno alla sua città di origine nel Midwest. Nel corso dell’ultimo weekend in città, i suoi amici, coinquilini ed ex amanti organizzano un party di addio che ha come effetto quello di aumentare la sua amarezza per il prossimo abbandono. Schiacciato tra le sue ambizioni artistiche e la necessità di guadagnarsi da vivere, sarà costretto ad assumersi la completa responsabilità in merito al significato dell’essere artista, uomo gay e, soprattutto, persona adulta.

Con i miei film, ho sempre tentato di catturare descrizioni reali e naturali della vita gay moderna usando uomini reali. Durante la realizzazione della mia serie documentaria In Their Rooms, iniziata nel 2009 e tuttora in corso, ho iniziato a notare spunti narrativi rivelarsi davanti a miei occhi. Storie legate alla vita gay contemporanea che sono in gran parte ignorate nel cinema.
Ispirato da queste, ho iniziato a scrivere la prima bozza di sceneggiatura per
I Want Your Love.
– Travis Mathews

Per comprendere cosa stia dietro a I Want Your Love, è di aiuto vedere il corto dallo stesso titolo che lo ha preceduto e, soprattutto, conoscerne la genesi produttiva. Nel 2010, Travis Matthews si presenta presso la casa di produzione NakedSword, specializzata in video porno gay per internet, proponendo una storia che vorrebbe interpretata da persone reali impegnate in altrettanto reali scene di sesso. Il cortometraggio I Want Your Love (che è visibile integralmente sul sito ufficiale del film: www.iwantyourlovethemovie.com), fungerà da spunto per il lungometraggio dallo stesso titolo che seguirà due anni dopo. Se il corto aveva fatto sensazione proprio per la naturalezza delle scene esplicite, così diverse da quelle plastiche proposte dal porno, molti avevano storto il naso perché poco eccitanti, a dimostrazione della differenza sostanziale dell’intento.
Il cineasta, infatti, intendeva penetrare nell’intimità reale, quella capace di momenti di goffaggine e di imbarazzo, non esattamente due punti di forza della produzione porno.
Con NakedSword ancora alla produzione e Travis Mathews responsabile di scrittura e regia (nonché di montaggio), I Want Your Love muta forma non solo nella durata ma anche nello spunto narrativo. Qui, Jesse (i nomi dei personaggi sono gli stessi dei loro interpreti, a rafforzare il realismo dell’operazione) è a San Francisco, strozzato dai debiti accumulati nei dieci anni della sua permanenza e consapevole di non potersi più permettere di vivere in città. Deciso a rientrare nel Midwest, si prepara ad affrontare la sua ultima notte in città, con una festa organizzata dai suoi amici. Nel contempo, il suo coinquilino si appresta ad andare a convivere con il suo compagno, evento scatenante di dubbi e ripensamenti.
Man mano che l’ora della festa si avvicina, l’ansia si impossessa di Jesse, incapace di affrontare quell’ultima sera.

I spent the last ten years of my life distracting myself from myself.
I don’t know why I’m so fucking scared of myself.

– Jesse

Semplice ed estremamente lineare nel suo sviluppo, I Want Your Love trova il suo punto di forza proprio nelle scene di intimità, mai così realistiche in forma esplicita sullo schermo, grazie anche a interpreti naturali, tanto diversi dagli statuari e funzionali performer del porno. Qui, infatti, non solo fanno capolino peli sulla schiena orgogliosamente esibiti, ma anche pance prominenti e peni curviformi, elementi generalmente assenti nel porno, in nome di una perfezione che non di rado evoca l’odore del disinfettante utilizzato per pulire le superfici dei set. Mentre i personaggi che animano la storia parlano dei loro problemi, affrontano le difficoltà delle loro relazioni e tutto ciò che si sono lasciati alle spalle sperando scomparisse come per miracolo, il sesso irrompe in una forma naturale, conseguenza degli incontri o dell’evoluzione delle relazioni, strumento di approfondimento, mezzo per staccare dai pensieri del momento o per esplorare la trasgressione nella coppia. Qualsiasi cosa accada al di fuori delle mura della camera da letto (o di qualsiasi altro luogo in cui si faccia sesso), si ripresenterà certamente ma non inquinerà quel momento. Se Mathews si impegna nel costruire intorno ai suoi personaggi un filo logico che possano seguire, è chiaro però che sia le loro interazioni che lo sviluppo della storia avverranno nel momento dello scambio sessuale, sempre così importante nel film da togliere praticamente – e giustamente – qualsiasi rilevanza al resto.

I Want Your Love, pur peccando di numerosi difetti, rimane un esempio molto riuscito di sfondamento della barriera tra realtà e finzione, con quest’ultima mai percepibile grazie anche alla bravura degli interpreti anche nelle scene più profondamente intime – incertezza, senso di fallimento, desolazione, ansia – che non avvengono in camera da letto.

Roberto Rippa

 

 

I Want Your Love
(USA, 2012)
Regia, sceneggiatura, montaggio: Travis Mathews
Musiche originali: Adam Finken, Chromatics (titoli di testa)
Fotografia: Keith Wilson
Montaggio: Bryan Darling, Travis Mathews
Scenografie: Jacqueline Scott
Interpreti principali: Jesse Metzger (Jesse), Brontez Purnell (Brontez), Ben Jasper (Ben), Keith McDonald (Keith), Jorge Rodolfo (Jorge), Ferrin Solano (Ferrin)
71′

Travis Mathews è un filmmaker le cui opere hanno come soggetto l’intimità tra uomini. Con trascorsi nel documentario e un diploma come counselor, Mathews tiene a mantenere in ogni sua opera un approccio naturalistico e un po’ di umorismo. Nel 2009, ha iniziato una serie di video dal titolo In Their Rooms, realizzati a San Francisco prima e Berlino e Londra poi, con l’intento di muoversi in varie città del mondo. I Want Your Love nasce dagli incontri fatti nel corso della serie.

 

 

 

I Want Your Love, cortometraggio del 2010

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