Piano 17 > Manetti bros.

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Trama

Mancini deve posizionare una bomba all’interno della direzione generale di una grande banca per distruggere alcuni importanti documenti scomodi ad un losco committente.
Camuffato da uomo delle pulizie e con la bomba innescata da un timer, rimane però bloccato in ascensore insieme a due ignari impiegati intenti a tornare a casa dopo il lavoro.
All’esterno dell’edificio due dei suoi complici, Pittana e Borgia tengono sotto controllo la situazione, apparentemente in attesa che l’uomo porti a termine la sua “missione”.
In una corsa contro il tempo dove la tensione sale sempre più, Mancini comincia a rendersi conto che forse i suoi complici non lo stanno aiutando come dovrebbero…

Commento

Girato in digitale e autoprodotto con un budget di poco più di 60’000 euro (circa un terzo del quale usato per il riversamento in pellicola), Piano 17 è il secondo lungometraggio dei Manetti Bros. dopo Zora la vampira (2000), ingiustamente massacrato dalla critica, una marea di video girati per, tra gli altri, Flaminio Maphia, Cor Veleno, Piotta, Paola Cortellesi & The Wooden Chicks, la sceneggiatura per Il segreto del giaguaro diretto da Antonello Fassari (ma che avrebbero dovuto girare loro, l’esito sarebbe stato ben diverso) nonché molta televisione (alcuni corti per Stracult e, in tempi recenti, la serie L’ispettore Coliandro e l’episodio Rapidamente, girato per la serie Crimini trasmessa da Raidue).
Girato in gran parte nel ristretto spazio di un ascensore, con alcuni filmati retrospettivi a chiarire la presenza e le motivazioni segrete dei personaggi rinchiusi nell’angusto spazio, Piano 17 (premio del pubblico al NoirFest di Courmayeur) è denso di citazioni e colpi di scena ed è una vera e propria sorpresa per la tensione che riesce a mantenere grazie anche alla sceneggiatura scritta dagli stessi registi con Anatole Pierre Fuksas e l’intervento del protagonista Giampaolo Morelli. Il gioco a incastri riesce benissimo, i personaggi sono credibili e mai monodimensionali e l’ironia che fa spesso capolino nell’intricata vicenda ne fanno un film molto riuscito, sempre interessante e perfetto esempio di un cinema italiano di genere che sa reinventarsi, anziché rifare sé stesso come è capitato di recente e capiterà ancora presto (vedi gli inutili Il ritorno del Monezza e Eccezzziunale… veramente: capitolo secondo… me, tanto per citarne due).
Avevo visto Piano 17 al momento della sua pubblicazione in DVD lo scorso anno e l’avevo molto apprezzato. Una seconda, recente, visione ha confermato se non aumentato il parere di allora.

Roberto Rippa

Piano 17 (Italia, 2005)
Regia: Manetti Bros. [Antonio e Marco Manetti]
Sceneggiatura: Anatole Pierre Fuksas, Antonio Manetti, Marco Manetti, Giampaolo Morelli
Musiche: Pivio e Aldo De Scalzi
Fotografia: Fabio Amadei
Montaggio: Federico Maneschi
Interpreti principali: Giampaolo Morelli, Elisabetta Rocchetti, Giuseppe Soleri, Enrico Silvestrin, Antonino Iuorio, Massimo Ghini
105′


DVD

Etichetta: Mondo Home Entertainment
Origine: Italia
Regione: 2
Formato video: 16/9 anamorfico
Lingue: italiano Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: italiano per non udenti, inglese
Extra:
Backstage
Commento audio dei registi
Interviste al cast tecnico e artistico
Trailer cinematografico, Spot Tv, Spot teaser
2 cortometraggi dei Manetti Bros.
Galleria fotografica
Sottotitoli in italiano per non udenti

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