Tutti gli articoli di Mario Verger

Stelio Passacantando: un «comunista» in esilio

Stelio Passacantando, a destra, con Luca Raffaelli   In esclusiva su Rapporto Confidenziale, a due anni dalla scomparsa, un ritratto inedito di un pioniere e innovatore dell’animazione italiana: Stelio Passacantando. sommario ▪ intro | Stelio Passacantando un «comunista» in esilio | Mario Verger ▪ presentazione | Stelio Passacantando | Citto Maselli ▪ Stelio Passacantando un «comunista» in esilio | Mario

Hello Jeep! > Federico Fellini & Kremos

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero34 (estate 2011), pagg. 40-49 Il mistero del cartone scomparso di Federico Fellini e Kremos – La vera storia di “Hello Jeep! di Mario Verger (Hello Jeep! – 1944 – il primo cartoon di Federico Fellini & Kremos. nella foto: Fellini, Gibba e Ramponi, Zerboni, Coarelli, Panei) Risale al 1944 Hello

Pierre Sauvalle e il «Pictoon» d’Africa

(Pierre Sauvalle, Scuola Dominique Savio 1979-80, terza fila, secondo da destra) Pierre Sauvalle e il «Pictoon» d’Africa di Mario Verger «Unless we know how to sell our culture, others will sell it for us» Pierre Sauvalle, founder and co-director of Pictoon. (Pierre Sauvalle) Introduzione di Mario Verger Parlare con Pierre Sauvalle è emozionante. Si, per il fatto che io sono

Hello Jeep! > Federico Fellini & Kremos (Eng)

Hello Jeep! The Mystery of the Missing Cartoon by Mario Verger (Hello Jeep! – 1944 – the first cartoon by Federico Fellini & Kremos. In the picture (l-r): Fellini, Gibba and Ramponi, Zerboni, Coarelli, Panei) The missing short by the young “Marc’Aurelio” cartoonist, Federico Fellini, Hello Jeep! (1), dates from 1944. Initially the artistic director was Luigi Giobbe who was

Kazuo Nakamura

(Jeeg Robot, Uomo d’Acciaio – © Toei Animation) Kazuo Nakamura Il “Michelangelo” dell’animazione giapponese di Mario Verger (La più grande vittoria di Jeeg Robot – © Toei Animation) Premessa: in ricordo del grande Roberto Ferrari Avete mai fatto attenzione alle prime puntate delle serie giapponesi, in particolar modo quando compare la mano di un animatore più bravo, che sembra dare

Romano Malaspina, l’Imperatore del Doppiaggio Italiano

Romano Malaspina. Una miscellanea sul grande doppiatore italiano, nella quale vengono ripercorse l’infanzia, gli studi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico con maestri quali Sergio Tofano, Orazio Costa, Wanda Capodaglio, i difficili inizi nel teatro, nel cinema e in televisione, e poi la svolta nel 1978 col doppiaggio di Atlas Ufo Robot, che diverrà, grazie soprattutto all’inconfondibile voce di Romano

speciale CARTONI D’ITALIA

Cartoni d’Italia un secolo di cinema di animazione italiano con la prefazione di Bruno Bozzetto Per festeggiare le decine di migliaia di visite di tutto il mondo che hanno letto ed apprezzato gli articoli riguardanti il complesso linguaggio del cinema di animazione, pubblichiamo, in esclusiva su Rapporto Confidenziale, con l’introduzione inedita di Bruno Bozzetto, il libro di Mario Verger Cartoni

Cartoni di’Italia – Le origini

Cartoni d’Italia un secolo di cinema di animazione italiano con la prefazione di Bruno Bozzetto Capitolo II Le Origini In quel tempo, oltre agli esperimenti cinepittorici dei futuristi Ginna e Corra, l’animazione italiana vantava episodi sporadici voluti unicamente dalle volontà individuali. Mentre in America il cartone animato cominciava in qualche modo a concorrere con le famose “slapstick”, proponendosi come divertimento

Cartoni d’Italia – Il cinema di animazione astratto in Italia

Cartoni d’Italia un secolo di cinema di animazione italiano con la prefazione di Bruno Bozzetto Capitolo I Il cinema di animazione astratto in Italia Il Cinema di Animazione in Italia nasce dalla pittura. Già in Europa con le grandi Avanguardie, in Francia con Toulouse-Lautrec che aveva dato ai suoi quadri una forma caricaturale di tipo espressionista, e in Italia, col

Cartoni d’Italia – Prefazione di Bruno Bozzetto

Cartoni d’Italia un secolo di cinema di animazione italiano con la prefazione di Bruno Bozzetto Cartoni d’Italia mi è sembrato ricchissimo di notizie (ma dove le hai prese?) e così dettagliate, anche per ciò che mi riguarda, da lasciarmi stupito. I miei rapporti con Ezio Gagliardo, ad esempio, e la cessione dei film i cui diritti ho poi ricomperato a