Tutti gli articoli di Leonardo Persia

Il meglio del 2012 – Leonardo Persia

«Amo molto parlare di niente. È l’unico argomento di cui so tutto» – Oscar Wilde –   ● ● ● Anche quest’anno vogliamo giocare con i film e con il calendario. Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l’anno solare 2012. Avremmo

Django Unchained > Quentin Tarantino

MUMBO DJANGO Django Unchained | Quentin Tarantino | USA/2012 recensione a cura di Leonardo Persia Non esiste purezza etnica o narrativa preservata. Tarantino ribadisce che il testo, risolto esclusivamente in altri testi, è sempre sconfinato e sovrapposto, quanto il corpo e le «razze». La vittima (Kill Bill), la donna (Death Proof), l’ebreo (Inglourious Basterds) precedono ed eccedono il nigger dell’instabile

Tropicália > Marcelo Machado

Tropical Thunder Tropicália | Marcelo Machado | Brasile-USA-UK/2012 di Leonardo Persia da Rapporto Confidenziale 37 all’interno dello speciale Tropicália. Il movimento tropicalista al cinema   Un movimento nel suo significato letterale di moto e spostamento continuo, quello di Tropicália: musica, cinema, letteratura, televisione, arte, jeito (modo di essere e di fare). «Era come un’isola, una specie di territorio idealizzato, una

Gambling with Souls > Elmer Clifton

ANIME IN GIOCO Assunto dal Fine Arts Studio di Griffith, Elmer Clifton fu attore e regista della seconda unità dei due più importanti film del suo datore di lavoro, Nascita di una nazione (1915) e Intolerance (1916), prima di diventare film-maker in proprio, scopritore di Clara Bow, regista di punta della Fox poi estromesso per la morte dell’attrice Martha Mansfield

The Flesh Merchant (The Wild and Wicked) > W. Merle Connell

SELVAGGINA SEXY The Wild and Wicked (Empio e selvaggio, 1956) potrebbe essere anche il titolo di un western, ragion per cui il film di W. Merle Connell, veterano di Poverty Row, venne ridistribuito con il più appetibile The Flesh Merchant (Mercanti della carne), inquadrato così nel genere (s)exploitation, settore prostituzione, che aveva avuto alcune esplorazioni di (relativo) successo nei ’30

Gebo et l’ombre > Manoel de Oliveira

LA LUCE DELL’OMBRA Gebo et l’ombre | Manoel de Oliveira | Portogallo-Francia/2012 di Leonardo Persia da Rapporto Confidenziale 36   Un campo di battaglia interiore, film di guerra esistenziale quest’ultimo di Manoel de Oliveira. Gebo et l’ombre adatta in francese Gebo e a sombra (1923) di Raul Brandão, testo-chiave del ‘900 portoghese, che un amico e collaboratore del regista, lo

Rosemary’s Baby > Roman Polanski

Rosemary’s Baby > Roman Polanski

Rosemary’s Baby o la sconfitta del ’68 come horror I cattivi lettori chiedono al film tratto dal libro quello che non potranno mai avere: la propria soggettività traduttrice di immagini mentali corrispondenti alle parole; l’interiorità descritta che la pellicola non può che tradurre in altri termini. Ecco perché, supremo dei luoghi comuni, «il film non vale mai il libro» ed

Fantasia > Walt Disney Pictures

Il fuoco della fantasia recensione a cura di Leonardo Persia La prima proiezione di Fantasia, monumento a disegni animati, avvenne nello storico Colony Theater di New York, lo stesso dove era sorta la leggenda di Mickey Mouse con la proiezione del mitico Steamboat Willie (1928), titolo-parodia che faceva il verso a Steamboat Billie, Jr. (1928) di Buster Keaton. Topolino era

Bright Star > Jane Campion

Il tocco luminoso dell’amore Bright Star regia di Jane Campion (UK-Australia-Francia/2009) recensione a cura di Leonardo Persia Bright Star è scritto nell’acqua, come nell’epitaffio di Keats si dice fosse pure inciso il nome del poeta. Acqua come principio femminile, naturalmente. Lo sguardo di Jane Campion è liquido e fluttuante, un battesimo iniziatico che recinge lo spazio sacro dell’amore e sprofonda,