Tag 'Iran'

Sottodiciotto FilmFest Torino | Bahman Ghobadi

XI Sottodiciotto Film Festival Torino, 9-18 dicembre 2010 Weekend di programmazione intensa a Sottodiciotto, dove il protagonista è Bahman Ghobadi, cui il Festival dedica una retrospettiva curata da Marco Dalla Gassa e Fabrizio Colamartino. Dell’autore iraniano di origine curda, ospite a Torino per l’occasione, vengono presentati cortometraggi, lungometraggi di finzione e documentari, oltreché i film di connazionali – Abbas Kiarostami

speciale NUOVO CINEMA IRANIANO

“Ma hameh khoubim”, Bizhan Mirbaqeri, 2005 Iran – nuovo cinema, censura vecchia In Iran cambiano i governi ma il cinema continua a vivere momenti di grande difficoltà. Non per disaffezione da parte del pubblico, che al contrario lo ama molto, bensì per la censura che continua ad essere operata. Se i tempi in cui i film iraniani uscivano dal Paese

Il regime iraniano ha arrestato Jafar Panahi

La situazione iraniana è assolutamente fuori controllo, dimenticata dai media e dalla diplomazia internazionale appare sempre più preoccupante. Il cinema ed i cineasti iraniani, da sempre bersaglio del regime, registrano nella giornata di ieri uno dei fatti più intollerabili: l’arresto di Jafar Panahi, probabilmente il più importante filmmaker del paese.   Le cronache raccontano dell’arresto, avvenuto ieri in serata, di

Frontier Blues > Babak Jalali

62. Festival Internazionale del film Locarno (sezione Concorso internazionale) Gorgan, un piccolo villaggio iraniano al confine con il Turkmenistan. In questa regione arida e quasi desertica vivono quattro uomini, sospesi tra solitudine e attesa. Alam ha ventotto anni, è turco e abita con il padre. Lavora in un allevamento di polli ma passa tutto il tempo libero attaccato al walkman

Tehran bedoune moja vez > Sepideh Farsi

62. Festival internazionale del film Locarno (sezione Ici et ailleurs) Sepideh Farsi – nata a Teheran, dove ha vissuto fino all’età di 19 anni prima di trasferirsi in Francia – scende per le strade di quella che è stata a lungo la sua città e, catturando le immagini in movimento con un telefonino (anche per dare allo spettatore la sensazione

Il calcio e la libertà delle donne iraniane

Quel che sta capitando in Iran è tremendo, la repressione selvaggia del regime teocratico degli ayatollah alla rivolta popolare è un’infamia, un delitto contro l’umanità; eppure c’è qualcosa di meraviglioso e vitale in tutto ciò. Il popolo alza la testa, Teheran non si lascia schiacciare da un establishment impazzito che ha perso la misura della realtà. E’ bello vedere le

Mah hameh khoubin > Bizhan Mirbaqeri

Da sei anni Jamshid ha lasciato l’Iran e con esso i suoi genitori, le sorelle, il fratello minore, una moglie e una figlia piccola che non l’ha praticamente mai visto. Nessuno ha più sue notizie da almeno due anni: le lettere che gli vengono scritte tornano ai mittenti e il telefono è muto. Buio totale. Fino a quando un giovane

Chahar Shanbeh Souri > Asghar Farhadi

Il giorno del capodanno iraniano (che cade il 21 marzo), tradizionalmente dedicato alla preparazione al nuovo anno e alle pulizie di casa, la giovane Rouhi viene mandata dall’agenzia per cui lavora ad aiutare una famiglia benestante nelle pulizie di casa. Prossima alle nozze, Rouhi si trova a dover lavorare nell’appartamento di una coppia straziata dal sospetto di un tradimento. Intanto,

An seh (Those Three) > Naghi Nemati

Essi, Yousef e Darius, detto La tartaruga, sono militari di carriera impegnati in un’esercitazione nel mezzo di un’innevata regione montana. I tre, dai caratteri e dalle storie diverse, sono uniti nella difficoltà di sottostare agli ordini di un comandante dispotico e prepotente. Approfittando di un momento di nebbia, uno tra loro decide di scappare, seguito in momenti diversi dagli altri