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TreQuarti > Roberto Longo

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale – numero16, luglio-agosto 2009 (pagg. 28-33). Free download 8,8mb | 3,5mb | ANTEPRIMA TreQuarti (Italia, 2009) di Roberto Rippa In una Milano irriconoscibile, fredda e inumana, il rapporto coniugale di Eva e Daniele si tiene a galla attraverso un mare fatto di mezze verità e rigida routine quotidiana. Quando la capacità di rimozione di cui Daniele si è

Una lacrima sul viso > Ettore Maria Fizzarotti

TRAMA Bobby Tonner (Bobby Solo), cantante americano figlio di un emigrante napoletano, giunge a Napoli per visitare un professore di conservatorio, caro amico del padre. Durante il soggiorno, il ragazzo si innamora di Lucia, la figlia del burbero musicista, ma l’amore è contrastato da una serie di malintesi e dalla frequentazione di Bobby con un’intraprendente amica della ragazza. “Una lacrima

Frontier Blues > Babak Jalali

62. Festival Internazionale del film Locarno (sezione Concorso internazionale) Gorgan, un piccolo villaggio iraniano al confine con il Turkmenistan. In questa regione arida e quasi desertica vivono quattro uomini, sospesi tra solitudine e attesa. Alam ha ventotto anni, è turco e abita con il padre. Lavora in un allevamento di polli ma passa tutto il tempo libero attaccato al walkman

Piombo fuso > Stefano Savona

62. Festival internazionale del film Locarno (sezione Concorso cineasti del presente) Sinossi Da Gaza non si esce, a Gaza non si entra. E’ il 6 Gennaio 2009, l’undicesimo giorno dell’attacco israeliano contro la Striscia di Gaza. Mentre al di là del muro invalicabile che separa Gaza dal resto del mondo continuano i bombardamenti aerei e s’intensifica l’invasione di terra, nessun testimone è

La paura > Pippo Delbono

62. Festival internazionale del film di Locarno (sezione Concorso internazionale – film fuori concorso) Invitato dal Forum des images di Parigi, nell’ambito del Festival Pocket Films, a “fare quello che voleva” con un telefonino dotato di videocamera, Pippo Delbono prende alla lettera l’invito e realizza con il suo terzo lungometraggio (che segue  Guerra, 2003, e Grido, 2006) una sorta di

Quel fantasma di mio marito > Camillo Mastrocinque

62. festival internazionale del film Locarno (sezione Eventi speciali – La Cineteca Italiana presenta) Gianni Alberti, laureato in agraria ma giornalista per caso, non è esattamente quel che si dice un reporter nato; svolge anzi il suo compito con tale svogliatezza e improntitudine da rimediare ben presto un licenziamento in tronco. Grazie all’intervento della moglie Vivia, però, Gianni viene reintegrato in

italiataglia

Ultimo tango a Parigi di Bertolucci, Totò e Carolina di Monicelli, Urlatori alla sbarra di Fulci, La spiaggia di Lattuada sono titoli di film che hanno avuto un destino comune: quello di essere rimasti imbrigliati nelle maglie della censura italiana. Sono in buona compagnia, non ne sono rimasti immuni nemmeno Lang e Lubitsch, tra i tantissimi. Istituita nel 1913, rafforzata

Cappuccetto rosso > Stefano Simone

Il sottobosco cinematografico italiano è molto più ricco e folto di quanto noi possiamo immaginare, e parlare di sottobosco nel caso specifico di questo corto horror dal titolo “Cappuccetto rosso”, non è poi così casuale. Il regista Stefano Simone, però, meriterebbe ben più fama e riconoscimenti, vista la mole del lavoro svolto fin’ora (23 anni e già una dozzina di

La novizia > Pier Giorgio Ferretti

TRAMA Vittorio (Gino Milli) torna in Sicilia per assistere l’aristocratico zio Don Ninì (Lionel Stander). Nonostante il precario stato di salute, il vecchio ha ancora il chiodo fisso per le donne, ma l’unica femmina che gli capita a tiro è Suor Immacolata (Gloria Guida), la novizia che ha il compito di accudirlo di notte. Mentre i giorni passano, Vittorio riallaccia

Lucio Fulci

Nato a Roma nel 1927 e morto nella stessa città nel 1996, Lucio Fulci è una delle figure meno classificabili del cinema italiano. Dotato di una lingua tagliente, che certo non gli avrà portato grandi amicizie nel suo ambiente, e di un sottile umorismo nero, inizia la sua avventura nel cinema – dopo l’abbandono degli studi di medicina e gli