Tag 'Francia'

Ce n’est pas un film de cow-boys > Benjamin Parent

Nei gabinetti di un liceo francese, due coppie discutono su Brokeback Mountain di Ang Lee, visto in televisione la sera prima. Per Jessica, il film è occasione di spunto per interrogare con insolenza Nadia su suo padre, recentemente scopertosi gay. Malgrado Nadia appaia più che disponibile a parlare serenamente dell’argomento, Jessica appare totalmente priva di tatto nel non fare risparmio

Contracorriente > Javier Fuentes-León

Miguel è un giovane e amato pescatore che vive a Cabo Blanco, un piccolo viallaggio nel nord del Peru, la cui comunità vive tradizioni religiose molto radicate. Miguel è sposato con Mariela, che sta per dargli il primo figlio, ma nasconde un segreto: da qualche tempo ha una relazione con Santiago, un pittore che si è appena stabilito nel villaggio

François Pirot e Arthur Dupont

Conversazione con François Pirot e Arthur Dupont, rispettivamente regista-sceneggiatore e attore di Mobile Home (Belgio-Francia- Lussemburgo/2012), presentato in concorso ufficiale a Locarno 65. a cura di Alessio Galbiati e Roberto Rippa   Rapporto Confidenziale: Volevamo incominciare questa conversazione domandandoti del tuo rapporto con Joachim Lafosse, un regista che amiamo molto, con il quale hai sceneggiato Nue propriété (Proprietà privata, 2006)

Mobile Home > François Pirot

In Belgio, Simon ha lasciato città, lavoro e ragazza per tornare a vivere nel piccolo paese dove risiedono i genitori ormai pensionati. Lì ritrova Julien, suo amico d’infanzia, che vive con il padre che si sta riprendendo da una grave malattia. Una sera, come conseguenza di un colpo di testa, i due trentenni decidono di realizzare un sogno di gioventù:

Mobile Home > François Pirot

Mobile Home regia di François Pirot (Belgio-Francia-Lussemburgo/2012) a cura di Alessio Galbiati   Bamboccioni. Forma accrescitiva della parola bamboccio atta a designare colui che è incapace di affrontare le responsabilità e le difficoltà della vita. Il sostantivo ha acquisito popolarità a partire dal settembre 2007 allorché il Ministro dell’Economia e delle Finanze (2007) del governo Prodi II, Vincenzo Visco, nominò

Orléans (Orleans) > Virgil Vernier

Orléans (Orleans) regia di Virgil Vernier (Francia/2012) recensione a cura di Alessio Galbiati Orleans, 2011. Joane e Sylvia sono due ventenni che lavorano come ballerine in un club di striptease nella periferia della città. Intanto, in centro, si svolge l’annuale commemorazione della patrona di Francia: Giovanna d’Arco. Le due ragazze si ritroveranno coinvolte in questa strana festa. Una storia non

Une Estonienne à Paris (A Lady in Paris) > Ilmar Raag

Anne lascia l’Estonia per recarsi a Parigi a occuparsi di Frida, un’anziana signora estone che vive in Francia da diversi anni, ma al suo arrivo si rende conto di non essere gradita. La sola cosa che l’anziana donna desidera dalla vita è l’attenzione che Stéphane, giovane amante di un tempo, ancora le riserva; mentre lui spera soltanto che Anne rimanga

La guerre est declarée > Valérie Donzelli

La guerra dichiarata del titolo non è quella in Iraq, di cui la coppia protagonista ascolta la notizia dalla radio nel corso di una notte insonne nel 2003, bensì quella contro il cancro al cervello che viene diagnosticato proprio in quell’anno al loro bambino di 18 mesi Adam. La nascita della coppia viene testimoniata da una serie di brevi quadri

Notre paradis > Gaël Morel

«Un vieux pédé comme moi ça doit s’inventer d’autres plaisirs» Da qualche anno a questa parte, ossia da quando Gaël Morel ha tentato di trovare diversa ispirazione rispetto a quella delle sue opere più famose, la critica non ha smesso di rimproverargli un calo creativo e una deriva artistica. Una deriva che troverebbe il suo culmine, sempre secondo molta critica,

Presque rien > Sébastien Lifshitz

Per il suo primo lungo dopo due cortometraggi molto personali e rivelatori di un talento non comune – “Il faut que je l’aime” (1996) e “Les corps ouverts” (1998) – Sébastien Lifshitz sceglie un racconto che fa dell’ellissi la sua cifra narrativa per trattare temi decisamente complessi quali il primo innamoramento come momento di maturità e conseguente distacco dalla famiglia,