Tag '2012'

Rafa > João Salaviza

RAFA | regia di João Salaviza | 1.33:1 | 16mm Fuji | 25′ | Portogallo | 2012 In Arena, il cortometraggio che lo aveva rivelato a livello internazionale grazie alla Palma d’oro ottenuta a Cannes, João Salaviza esplorava attraverso pochi, essenziali, tratti la vita all’interno dii un complesso popolare decadente, concedendo al suo protagonista, agli arresti domiciliari, un piccolo momento

Saziando l’uomo | Alessandro G. Capuzzi, Emanuele Dainotti

Saziando l’uomo di Alessandro G. Capuzzi e Emanuele Dainotti Italia / 2012 / bn+colore / italiano / 74’ / MiniDV In esclusiva per Rapporto Confidenziale, in versione integrale, “Saziando l’uomo”, primo lungometraggio di Alessandro G. Capuzzi e Emanuele Dainotti, prodotto da Sette Secondi Circa. Leggi l’intervista a Alessandro G. Capuzzi, Emanuele Dainotti, Marco Adamo Graziosi. Leggi la recensione di “Saziando

Mohamed El Aboudi

INTERVISTA a MOHAMED EL ABOUDI, regista di DANCE OF OUTLAWS a cura di Roberto Rippa Mohamed El Aboudi è nato e cresciuto in Marocco. Si è diplomato in teatro nel 1991 presso l’università di Fes, in Marocco, e quindi in cinema televisione nel 1997 in Australia. Tra le sue opere: Fight of Fate (nominee Prix Europa, 2010), City Folk Helsinki

Dance of Outlaws > Mohamed El Aboudi

Hind ha 22 anni ed è la figlia di uno spacciatore. Lavora come ballerina ai matrimoni e si prostituisce da quando, a 14 anni, è stata violentata e conseguentemente cacciata da casa. Ufficialmente, Hind non esiste. Incapace di recuperare il proprio certificato di nascita, infatti, non può richiedere il rilascio di documenti d’identità. Nonostante tutto, la ragazza sogna una vita

Not in Tel Aviv > Nony Geffen

NOT IN TEL AVIV Nony Geffen | Israel/2012 review by Roberto Rippa Micha, a twenty-nine year old teacher, is dismissed without notice by the institute he works for. His first reaction is to kidnap one of his students to help him get in touch with the girl he’s been in love with since high school. When the girl joins them,

Boa sorte, meu amor (Good Luck, Sweetheart) > Daniel Aragão

Boa sorte, meu amor (Good Luck, Sweetheart) > Daniel Aragão

BOA SORTE, MEU AMOR regia di Daniel Aragão (Brasile/2012) a cura di Alessio Galbiati da Rapporto Confidenziale 36 Recife, oggi. Dirceu (Vinicius Zinn), trentenne figlio della borghesia bianca del nord del Brasile, lavora nell’azienda di demolizione del padre (Rogerio Trindade), uomo rancoroso e classista che non manca di ricordare il passato aristocratico della propria famiglia. Dirceu è un ragazzo viziato,

Une Estonienne à Paris (A Lady in Paris) > Ilmar Raag

Anne lascia l’Estonia per recarsi a Parigi a occuparsi di Frida, un’anziana signora estone che vive in Francia da diversi anni, ma al suo arrivo si rende conto di non essere gradita. La sola cosa che l’anziana donna desidera dalla vita è l’attenzione che Stéphane, giovane amante di un tempo, ancora le riserva; mentre lui spera soltanto che Anne rimanga

Saziando l’uomo > Alessandro G. Capuzzi, Emanuele Dainotti

Saziando l’Uomo è un film da manuale, da manuale di filosofia. Forse è per questo che pare non poggiare su di una Weltanschauung originaria dei due autori che troppo spesso cedono alla tentazioni di rendere dialogicamente tutta una serie di enunciati filosofici, finendo col denunciare una mancanza di naturalezza soprattutto a livello recitativo. Di conseguenza, fatica a venire fuori l’idea

Radio-actif > Nathan Hofstetter

«Non saprei dire com’è cominciata, di preciso. Quello che ricordo è che ero su un set, dormivo sempre meno, sentivo l’angoscia che cresceva; poi, una mattina, ho guardato la televisione con la nettissima sensazione di essere io, e non il principe William, quello che stava per sposarsi con Kate Middletone. Si chiama scompenso psicotico, ma l’ho scoperto solo più tardi»

Prometheus > Ridley Scott

PROMETHEUS E se fosse il nulla? “Prometheus” è un film sulla vita, sulla morte e sull’universalità dell’esistente. Ma prima di ogni cosa è un film sul mistero, e cioè su tutto ciò che va al di là delle capacità razionali dell’uomo. È un film su ciò che è nascosto, indecifrabile, incomprensibile. Ed è un film che, per riflettere in maniera