Tag 'CINETECA'

Lynne Ramsay | Swimmer

Lynne Ramsay | Swimmer

«In realtà l’ho scelta un po’ perché non avevo molti soldi e poi perché ero rimasto sbalordito dal suo lavoro fatto su Swimmer, un corto di Lynne Ramsay. Inoltre, il fatto che sia una donna mi ha fatto subito propendere per lei. È stato il mio istinto.» Sono queste le parole usate da Nicholas Winding Refn, in un’intervista a Nocturno,

Róisín Murphy | Evil Eyes

Róisín Murphy | Evil Eyes

Róisín Murphy… Róisín Murphy… Se il nostro fosse il migliore dei mondi possibili Róisín Murphy sarebbe popolare almeno quanto la signora Ciccone – tralasciamo l’irritante Lady Germanotta. Róisín Murphy dovrebbe essere venerata come la vera regina del pop(ular) musicale: sempre raffinata nelle scelte, coraggiosa nell’intraprendere strade sorprendenti, portatrice sana di quella rara capacità di spiazzare (ma per davvero) a ogni

Dávid Velenczei | Wes Anderson’s Violence

Dávid Velenczei | Wes Anderson’s Violence

Anche la violenza nei film di Wes Anderson è gradevole e dai colori pastello. Esplosioni d’ira, uccisioni, sangue, manette, mazze ferrate, schiaffi, cazzotti, ginocchiate, frecce, pistole, morti e stermini ma tutto sembra il sogno ad occhi aperti di un bambino. Bottle Rocket, Rushmore, The Royal Tenenbaums, The Life Aquatic With Steve Zissou, The Darjeeling Limited, Moonrise Kingdom, The Grand Budapest

Non senza di me > Brando De Sica

Non senza di me > Brando De Sica

È una bella sorpresa Non senza di me. Ben scritto, ottimamente diretto e recitato con efficacia, il cortometraggio di Brando De Sica presenta parecchi elementi piuttosto interessanti. Un padre invadente e possessivo (Max Tortora) tiene ossessivamente legato a se il figlio (Michael Schermi) imponendogli un’esistenza priva di indipendenza. Il soggetto, essenziale come ogni buon corto vorrebbe, permette l’innesto di alcune

Alice Rohrwacher | De Djess

Alice Rohrwacher | De Djess

Alice Rohrwacher torna dietro alla macchina da presa, dopo il Grand Prix di Cannes, con un cortometraggio surreale commissionato da Miu Miu. Nono elemento di una serie tutta al femminile – Women’s Tales – inaugurata da Zoe Cassavetes e proseguita con i corti di Lucrecia Martel, Giada Colagrande, Massy Tadjedin, Ava DuVernay, Hiam Abbas, So Yong Kim, Miranda July. Il

Guillaume Panariello | Unconditional Rebel

Guillaume Panariello | Unconditional Rebel

C’è del genio in questo videoclip realizzato da Guillaume Panariello. Non ci si lasci ingannare dalla durata di 3 minuti e 30 seconde perché, in slow motion a 1000 fotogrammi al secondo, trattasi di un carrello realizzato con una Phantom Flex4K a bordo di un automobile alla velocità di 50Km/h. Durata dello shooting? 5 secondi. Mi spiego meglio. Circa 80

Stefano Odoardi | La pluie

Stefano Odoardi | La pluie

Non c’è due senza tre e non c’è quattro senza cinque, sei, sette, dieci. Angélique Cavallari interpreta quattro personaggi ne La pluie: Koltes, Alyssa, l’Attrice e la Folle. E come il Damba buddista, albero della vita ramificante anche i quattro fiumi sacri, le quattro direzioni del cuore, questi quattro ruoli, questo quattro, proliferano evocando altri caratteri (l’innamorata/o, l’altro/a, il doppio,

Fabio Scacchioli e Vincenzo Core | No more lonely nights

Fabio Scacchioli e Vincenzo Core | No more lonely nights

Un melodramma degenerato di Fabio Scacchioli e Vincenzo Core. Questo film è un’esperienza di scavo tra le forme del cinema di finzione, in particolare del melodramma. Emblema di cinema come imitazione della vita, sotto la sua lucida superficie il melodramma nasconde l’inquietudine della vita stessa. Partendo dal cliché della donna in lacrime per un amore perduto, un viaggio comincia alla

kogonada | Eyes of Hitchcock

kogonada | Eyes of Hitchcock

«Vuol dire che il dialogo dice una cosa e l’immagine un’altra? È un punto fondamentale della regia. Mi sembra che cose vadano spesso così nella vita. Gli uomini non esprimono i loro pensieri più profondi, cercando di leggere nello sguardo dei loro interlocutori e spesso si scambiano delle banalità cercando di indovinare qualcosa di profondo e sottile.» Alfred Hitchcock  

Kyungmin Woo | JohnnyExpress

Mejo de Godzilla! Un piccolo gioiello scovato in rete all’interno del quale contano solo le dimensioni. Scale diverse che interagiscono tra loro con esiti catastrofici. La storia è quella di un uomo delle consegne decisamente pigro, d’una società che è una specie di FedEx interplanetaria, alle prese con il recapito di un pacco decisamente insolito. La noia versus un evento