Tag 'Fabrizio Fogliato'

The Shock > Lambert Hillyer

The Shock di Fabrizio Fogliato Anche nel periodo del cinema muto c’è stato (come sempre in tutta la storia del cinema) un cinema medio e popolare, di matrice artigianale, in grado di coinvolgere grandi masse di pubblico e di emozionare platee sterminate. A distanza di più di un secolo è talvolta difficile reperire questi film e ritrovare nel restauro la

Milano // Abel Ferrara. Directed By

“Chelsea On the Rocks”, 2008 ABEL FERRARA. DIRECTED BY Autobiografia di un filmaker a passeggio tra i generi 20 NOVEMBRE 2011 CINEMA GNOMO via Lanzoni 30/A, vicolo Sant’Agostino, 20123 Milano A cura di Fabio Francione con la collaborazione con Fabrizio Fogliato. Schede a cura di Sara Corbellini Una realizzazione di Lodi Città Film Festival con l’Ufficio Cinema del Comune di

Berg-Ejvind och hans hustru > Victor Sjöström

articolo pubblicato in Rapporto Confidenziale numero34, estate 2011 – pagg. 20-24 Victor Sjöström I proscritti (Berg-Ejvind och hans hustru) | Svezia – 1918 – 35mm – B/N – 136′ di Fabrizio Fogliato In Svezia nel 1912 si producono alcuni film particolarmente innovativi per quanto riguarda l’utilizzo del linguaggio cinematografico. Tre registi: Georg af Kiercker (1877-1951), Victor Sjöström (1879-1960) e Mauritz

Luca il contrabbandiere > Lucio Fulci

articolo pubblicato in Rapporto Confidenziale numero34, estate 2011 – pagg. 58-61 Terrorismo cinematografico tra poliziottesco e horror Luca il contrabbandiere Lucio Fulci | Italia – 1980 – 35mm – colore – 97′ di Fabrizio Fogliato L’Italia degli anni ’70 è un paese confuso e pieno di contraddizioni, spaccato a metà (oggi non è poi tanto diverso) tra spinte tradizionaliste e

Rapporto Confidenziale – numero34 (estate 2011)

Rapporto Confidenziale rivista digitale di cultura cinematografica numero34 – estate 2011     SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (28.8Mb) ANTEPRIMA     Editoriale di AG+RR   RC34 è un numero postumo. Esce con un ritardo mai visto prima da queste parti: è stato un parto travagliatissimo, che ha richiesto parecchi mesi di sforzi, ha preso forma fra una miriade

Bo Arne Vibenius | Thriller + Breaking Point

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero33 (giugno 2011), pagg. 54-57 BO ARNE VIBENIUS THRILLER + BREAKING POINT di Fabrizio Fogliato «Tutto questo sangue, questa violenza, …e io che pensavo che la vostra fosse la generazione dell’amore!» (Last House on the Left) Nel 1972 il professore universitario Wes Craven e il produttore Sean S. Cunningham portano sugli

Erich Von Stroheim. Blind Husbands

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero33 (giugno 2011), pp.26-29 Erich Von Stroheim. Blind Husbands di Fabrizio Fogliato La biografia di alcuni registi spesso sfocia nella leggenda. Soprattutto durante il periodo della Silent Era in cui il personaggio pubblico diventa predominante su quello privato; particolarmente durante gli anni ’10, in cui la figura di alcuni registi diventa

Rapporto Confidenziale – numero33 (giu 2011)

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica numero33 – giugno 2011   SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (37,9 Mb) ANTEPRIMA   Editoriale/33 di Roberto Rippa Pubblicato lo scorso mese il primo numero della serie IMAGO, un’iniziativa che si ripeterà con regolarità, ci ritroviamo – come ad ogni numero, in verità – a ragionare sul futuro. Un futuro che, se

Der Letzte Mann > F.W. Murnau

da Rapporto Confidenziale, numero31 (febbraio 2011) Der Letzte Mann (L’ultima risata) F.W. Murnau | Germania – 1924 – 35mm – b/n – muto – 77′ di Fabrizio Fogliato Distribuito alla fine del 1924, Der Letzte Mann, è il risultato di un lavoro comune di tre “maestri” del cinema espressionista: lo sceneggiatore Carl Mayer, l’operatore Karl Freund e il regista Friedrich Wilhelm

Rapporto Confidenziale – numero31 (feb 2011)

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica numero31 – febbraio 2011 Editoriale/31 di Alessio Galbiati Capriole volanti sul filo dell’acqua d’una spiaggia lontana. A testa in giù a fissare il mondo rivestiti da palloncini sgonfi. Un’immagine gioiosa e vitale, firmata da Agata Olek, fenomenale artista newyorkese che ci ha concesso alcuni fra gli scatti più straordinari delle sue performance artistiche.