“Buone notizie” di Elio Petri. Ovvero la personalità della vittima
“Il senso della morte era un’ossessione. In certi momenti il sentimento della morte era così forte che non riuscivo più a mangiare e a dormire.” Per un regista come Elio Petri, personalità poliedrica e complessa, difficilmente liquidabile come un semplice “regista” di film, le ossessioni personali, le disillusioni verso un mondo che stenta a riconoscere e a riconoscerlo, prendono forma

