Una riflessione stendhaliana pre-elettorale
Nei tempi molto grami che stiamo vivendo – mentre persino quello atmosferico induce a pensare a una biblica punizione funesta nei confronti di noi omuncoli, soggiacenti alle leggi elettorali e al circense baraccone a queste connesso – mi sia permesso rievocare le parole d’un grande père – Stendhal – tratte da quel sublime frammento di 738 pagine che è Luciano
