Tout contre Léo > Christophe Honoré

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CRITICA • March 9th, 2011

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale, numero31 (febbraio 2011), pagg. 13-39, all’interno dello speciale “8 volte Christophe Honoré”

Tout contre Léo
2002 / Francia / digital / colore / 90′

Il piccolo Marcel, dieci anni di età, è l’ultimo figlio di una famiglia bretone che comprende i suoi fratelli di 17, 19 e 21 anni.
Un giorno Léo, il maggiore, dichiara ai genitori di avere contratto l’AIDS. La famiglia decide quindi di tenere all’oscuro Marcel, troppo giovane secondo loro per comprendere. Marcel ha però colto un frammento del discorso e capito che qualcosa non va e attende che gli adulti della famiglia gli spieghino cosa sta accadendo. Léo, capita la sofferenza del fratellino, decide di portarlo con sé a Parigi per trovare l’occasione di dirgli la verità.

«Irrita che l’omosessualità in televisione trovi spazio solo se non contiene omosessualità. Dal momento che vogliamo parlare di desiderio, di corpi e di questa sensualità, la gente si innervosisce e – come M6 – pensa che sia suscettibile di scioccare le persone».
Christophe Honoré

“Tout contre Léo” è un film per la televisione che Honoré trae da un suo romanzo per bambini dallo stesso titolo (edito da L’école des loisirs nel 1996) e che sceneggia con la collaborazione di Diastème, pseudonimo di Alain Dias, già critico cinematografico e in seguito sceneggiatore e regista.
Il film viene realizzato per fare parte della serie “Carnet d’ado” prodotta dalla rete televisiva M6. Il rifiuto da parte del regista di eliminare in montaggio una scena d’amore omosessuale porta alla sua eliminazione dalla serie.
Nel film, Marcel segue Léo a Parigi ma, giunti a destinazione, si vede confrontato non solo con la cruda realtà della malattia ma anche con una sorta di crudeltà del fratello maggiore, che evidentemente forza la mano per rendere la loro prossima separazione meno dura per entrambi. Marcel però, forte della consapevolezza dell’amore – contraccambiato – per lui, non cede. Anche per lui, come per il resto della famiglia, la preparazione alla separazione definitiva dovrà forzatamente passare attraverso il dolore.
Honoré tratta il mondo infantile come composto di persone pensanti e capaci di emozioni anche dolorose. La famiglia è vista in questo caso come un luogo di amore, sostegno reciproco e comprensione.
Con la peculiare capacità nella direzione degli attori che dimostrerà in tutte le sue prove successive, Honoré realizza un film emozionante, preciso, privo di enfasi melodrammatica e dei luoghi comuni cui spesso il cinema ricorre nel ritrarre l’infanzia.
Dopo la sua eliminazione dalla serie per cui era stato concepito, il film verrà pubblicato in DVD nel 2004 e quindi trasmesso dalla rete Pink TV due anni dopo.
Inizia qui il sodalizio con il musicista Alex Beaupain e con la montatrice Chantal Hymans, in seguito presenti in ogni lavoro del regista.

Roberto Rippa

Tout contre Léo
(film per la televisione, Francia, 2002)
Regia: Christophe Honoré
Soggetto: Christophe Honoré (dal suo romanzo omonimo)
Sceneggiatura: Diastème (Alain Dias), Christophe Honoré
Musiche: Alex Beaupain, Doc Matthéo
Fotografia: Rémy Chavrin
Montaggio: Chantal Hymans
Interpreti principali: Yannis Lespert, Pierre Mignard, Marie Bunel, Rodolphe Pauly, Jéeremie Lippmann, Dominic Gould, Joana Preiss
Produzione: M6 Métropole Télévisione
90’ / Digital / colore
Prima presentazione in pubblico: 8 dicembre 2002 (Paris Gay & Lesbian Film Festival)


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