TFF 29 // Retrospettiva Robert Altman

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Robert Altman sul set di “M*A*S*H”, 1970

29. Torino Film Festival
25 novembre-3 dicembre 2011
Retrospettiva ROBERT ALTMAN

“M.A.S.H.”: ventisette personaggi principali. “Nashville”: ventiquattro personaggi principali (più l’invisibile e onnipresente candidato presidente Hal Philip Walker). Due anni dopo, nel 1977, in “Un matrimonio”, cinquanta. E ancora, venticinque in “I protagonisti”, trenta in “America oggi”, trentadue in “Pret-à-porter”, quaranta in “Gosford Park”. Insieme ai personaggi, proliferano le piste sonore (otto, poi sedici, poi ancora di più) che Altman ascolta e registra contemporaneamente durante le riprese. Ma questi sono solo i film più “affollati” della straripante, generosa filmografia di Robert Altman: più di quaranta film dal 1966 al 2006, una quantità incalcolabile di documentari e serie televisive, regie teatrali, opere, tv movie.
Nato nel 1925 a Kansas City, esordiente a metà degli anni Cinquanta con un film sui fenomeni giovanili (“The Delinquents”) e un documentario su James Dean (“The James Dean Story”), passato poi per più di un decennio in televisione, dove impara il mestiere dirigendo episodi di serie come “Alfred Hitchcock presenta”, “Bonanza” e “Combat!”, Robert Altman diventa famoso nel 1970, con “M.A.S.H.”, che vince la Palma d’oro a Cannes. Da allora, con il suo lavoro ha continuato a sconvolgere schemi narrativi, generi e miti del cinema e della cultura americani, a Hollywood, fuori da Hollywood (negli anni 80) e di nuovo a Hollywood a partire dagli anni Novanta, in una costante dichiarazione d’indipendenza e libertà espressiva.
E’ stato probabilmente il più prolifico degli autori emersi dal cinema americano anni Settanta, e certamente il più innovativo: con il suo stile sinuoso, calcolatissimo e insieme assolutamente libero, Altman ha raccontato meglio di chiunque altro (e con più determinata continuità) l’America che si confrontava disillusa con il crollo dei propri valori, con il dopo-Vietnam, con la paranoia dei complotti e degli attentati, con la disgregazione degli ideali, con il vuoto spettacolo di se stessa. Ha rivisitato tutti i generi (fantascienza, western, mélo, commedia, musical, noir, thriller), ha messo in scena il carrozzone della politica e della vita quotidiana, ha amato moltissimo i suoi personaggi, senza trasformarli mai in eroi. Il suo cinema è lucido, ironico, appassionato, anche quando, come in “America oggi”, ispirato a Raymond Carver, danza letteralmente sull’abisso che inghiottirà la civiltà occidentale.
Innamorato degli attori (e ricambiato da loro), ha lavorato con i maggiori divi hollywoodiani, Paul Newman, Warren Beatty, Julie Christie, Cher, Kim Basinger, Robert Downey Jr., Glenn Close, Julianne Moore, Meryl Streep, e ha “inventato” attori come Elliott Gould, Shelley Duvall, Keith Carradine, Tim Robbins, vere e proprie icone del suo cinema, costruendo una specie di “grande famiglia” nella quale si mescolano facce, voci e talenti.
La retrospettiva comprende gli oltre quaranta lungometraggi diretti da Altman per il cinema e la televisione (tra questi, “Basements” da Pinter, con John Travolta, “Secret Honor” sul presidente Nixon e il Watergate, “L’ammutinamento del Caine”), le due serie Hbo “Tanner ‘88” e “Tanner on Tanner”, una selezione degli episodi tv e dei documentari industriali realizzati a Kansas City negli anni Cinquanta.

La retrospettiva – a cura di Emanuela Martini e corredata da un volume di saggi e testimonianze edito da Il Castoro – è accompagnata da un’ampia mostra fotografica allestita negli spazi del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana. Inoltre, a partire da gennaio 2012, la retrospettiva verrà riproposta a Parigi dalla Cinémathèque Française.

“Tanner ’88”, 1988

I film presentati

Documentari industriali

HONEYMOON FOR HARRIETT (USA, 1950, video, 21′)
THE PERFECT CRIME USA (USA,1955, video, 21′)
THE MODEL’S HANDBOOK (USA,1956, video, 13′)

Regie televisive

ALFRED HITCHCOCK PRESENTS: THE YOUNG ONE (USA, 1957, DigiBeta, 30′)
ALFRED HITCHCOCK PRESENTS: TOGETHER (USA, 1958, DigiBeta, 30′)
TROUBLESHOOTERS: LIQUID DEATH (USA, 1959, 16mm, 30′)
TROUBLESHOOTERS: THE CAT SKINNER (USA, 1959, 16mm, 30′)
TROUBLESHOOTERS: TIGER CULHANE (USA, 1959, 16mm, 30′)
TROUBLESHOOTERS: GINO (USA, 1959, 16mm, 30′)
TROUBLESHOOTERS: HARRY MARU (USA, 1960, 16mm, 30′)
TROUBLESHOOTERS: NO STONE UNTURNED (USA, 1960, 30′)
BONANZA: SILENT THURNDER (USA, 1960, video, 50′)
COMBAT!: CAT AND MOUSE (USA, 1962, video, 47′)
COMBAT!: I SWEAR BY APOLLO (USA, 1962, video, 47′)
COMBAT!: THE VOLUNTEER (USA, 1963, video, 47′)
COMBAT!: SURVIVAL (USA, 1963, video, 47′)
TANNER ’88 (USA, 1988, video, 392’)
GUN: ALL THE PRESIDENT’S WOMEN (USA, 1997, video, 44′)
TANNER ON TANNER (USA, 2004, video, 120′)

Regie cinematografiche

THE DELINQUENTS (USA, 1957, 35mm, 72′)
THE JAMES DEAN STORY (USA, 1957, 35mm, 81′)
KRAFT SUSPENSE THEATER: ONCE UPON A SAVAGE NIGHT (USA, 1964, video, 81’)
COUNTDOWN / CONTO ALLA ROVESCIA (USA, 1968, 16mm, 101′)
THAT COLD DAY IN THE PARK / QUEL FREDDO GIORNO NEL PARCO (USA/Canada, 1969, 35mm, 106′)
M.A.S.H. (USA, 1970, 35mm, 116′)
BREWSTER MCCLOUD / ANCHE GLI UCCELLI UCCIDONO (USA, 1970, 35mm, 105′)
MCCABE & MRS. MILLER / I COMPARI (USA, 1971, 35mm, 120′)
IMAGES (UK/USA, 1972, 35mm, 101′)

“The Long Goodbye”, 1973

THE LONG GOODBYE / IL LUNGO ADDIO (USA, 1973, 35mm, 112′)
THIEVES LIKE US / GANG (USA, 1974, 35mm, 123′)
CALIFORNIA SPLIT / CALIFORNIA POKER (USA, 1974, 35mm, 108′)
NASHVILLE (USA,1975, 35mm, 159′)
BUFFALO BILL AND THE INDIANS / BUFFALO BILL E GLI INDIANI (USA, 1976, 35mm, 123′)
3 WOMEN / TRE DONNE (USA, 1977, 35mm, 124′)
A WEDDING / UN MATRIMONIO (USA, 1978, 35mm, 125′)
QUINTET (USA, 1979, 35mm, 118′)
A PERFECT COUPLE / UNA COPPIA PERFETTA (USA, 1979, 35mm, 110′)
HEALTH (USA , 1980, 35mm, 105′)
POPEYE / POPEYE – BRACCIO DI FERRO (USA,1980, 35mm, 114′)
COME BACK TO THE FIVE AND DIME, JIMMY DEAN, JIMMY DEAN / JIMMY DEAN, JIMMY DEAN, USA, 1982, 35mm, 109′)

“Streamers”, 1983

STREAMERS (USA, 1983, 35mm, 118′)
SECRET HONOR (USA, 1984, 35mm, 90′)
O.C. AND STIGGS / NON GIOCATE CON IL CACTUS (USA, 1985, 35mm, 109′)
FOOL FOR LOVE / FOLLIA D’AMORE (USA, 1985, 35mm, 106′)
BEYOND THERAPY / TERAPIA DI GRUPPO (USA, 1987, 35mm, 93′)
BASEMENTS (Canada, 1987, DigiBeta, 108′)
LES BORÉADES (ARIA Episode, UK, 1987, video, 8′)
THE CAINE MUTINY COURT-MARTIAL (USA, 1988, DigiBeta, 100′)
VINCENT & THEO (Olanda/UK/Francia/Italia/Germania, 1990, 35mm, 138′)
THE PLAYER / I PROTAGONISTI (USA, 1992, 35mm, 124′)

“Short Cuts”, 1993

SHORT CUTS / AMERICA OGGI (USA, 1993, 35mm, 187′)
PRÊT-À-PORTER (USA, 1994, 35mm, 133′)
KANSAS CITY (USA/Francia, 1996, 35mm, 116′)
THE GINGERBREAD MAN / CONFLITTO DI INTERESSI (USA,1998, video, 114′)
COOKIE’S FORTUNE / LA FORTUNADI COOKIE (USA, 1999, 35mm, 118′)
DR. T AND THE WOMEN / IL DOTTOR T E LE DONNE (USA/Germania, 2000, 35mm, 122′)
GOSFORD PARK (UK/USA/Italia, 2001, 35mm, 137′)
THE COMPANY (USA/Germania, 2003, 35mm,112′)
A PRAIRIE HOME COMPANION / RADIO AMERICA (USA, 2006, 35mm, 105′)

Sul set di “A Prairie Home Companion”, 2006

Gli ospiti

Kathryn Altman, Stephen Altman, Keith Carradine, Michael Murphy, Matthew Seig: questi alcuni degli ospiti che saranno presenti a Torino in occasione della retrospettiva che il 29° Torino Film Festival dedica a ROBERT ALTMAN Nel corso della conferenza stampa di presentazione della mostra ROBERT ALTMAN. AMERICA AMERICA, inaugurata mercoledì 12 ottobre al Museo Nazionale del Cinema di Torino, sono stati annunciati alcuni degli ospiti che saranno a Torino in occasione della retrospettiva che il 29° Torino Film Festival dedica a Robert Altman.
Ad oggi hanno confermato la loro presenza oltre alla moglie, Kathryn Altman, e al figlio, Stephen Altman (scenografo, collaboratore del padre da “Follia d’amore” a “Gosford Park” che gli è valso nel 2002 la candidatura all’Oscar, scenografo di “Il buio si avvicina” di Kathryn Bigelow e “Ray” di Taylor Hackford), anche gli attori Keith Carradine (diretto da Altman in “I compari”, “Gang” e “Nashville”) e Michael Murphy (attore con Altman da “Conto alla rovescia”, “Quel freddo giorno
nel parco”, “M*A*S*H”, “Anche gli uccelli uccidono”, “I compari”, “Nashville”, “Tanner ’88”, “Kansas City”, e uno dei più famosi caratteristi hollywoodiani, interprete, tra gli altri, di “Il prestanome”, “Manhattan”, “Batman il ritorno”, “Magnolia”, “X Men”) e Matthew Seig (collaboratore di Altman negli anni 80 e produttore di “Tanner ’88”, “Tanner on Tanner” e “Kansas City”).

Torino Film Festival

Torino Fillm Festival – Programma

“Popeye”, 1980

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