Rapporto Confidenziale – numero12 (feb 2009)

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RAPPORTO CONFIDENZIALE
rivista digitale di cultura cinematografica
numero12 – febbraio 2009

 

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ANTEPRIMA

 

Editoriale/12
di Roberto Rippa

Dopo otto anni bui, nei conservatori e comunque sempre un po’ puritani Stati Uniti il popolo ha eletto presidente un quarantasettenne nero con idee liberali e ora attende di vedere come lavorerà. Intanto, con l’intento di «tornare agli standard della Costituzione, anche in un momento di guerra», si chiude quella vergogna che è stata Guantanamo. Nel 2009 a Sean Penn è stato attribuito il premio Oscar come migliore attore protagonista grazie al ruolo di un attivista per i diritti civili, primo gay eletto, trent’anni fa, ad una carica pubblica.

Il buio in Italia piace: abbiamo un presidente del Consiglio settantaduenne che di nero ha solo le idee, che è liberale unicamente a riguardo dei suoi interessi personali – che sono molti essendo il terzo uomo più ricco d’Italia, secondo la rivista Forbes, grazie a un patrimonio di 9.4 miliardi di dollari -e che parla di una ragazza in coma irreversibile da diciassette anni come di una persona che potrebbe partorire. In Italia la guerra non c’è – almeno ufficialmente – ma la Costituzione viene da lui definita come filo-stalinista e vengono istituzionalizzate le ronde. Nel 2009 un innominabile cantante – tanto innovativo in forma e contenuti da fare apparire Nilla Pizzi come una cantante di Death Metal – ha quasi vinto la prima (perché unica) manifestazione musicale della televisione con un brano vergognoso che parla di “redenzione” di un gay che nel resto d’Europa nessuno avrebbe mai preso nemmeno lontanamente in considerazione di trasmettere. E il pubblico ha votato compatto per lui.

Allegria e buona lettura.

 

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SOMMARIO
numero12 – febbraio 2009

 

• 04 | La copertina. Giampiero Assumma

• 05 | Editoriale di Roberto Rippa

• 06 | Metacinema. Quando l’autoreferenzialità si fa comunicazione di Alessandra Cavisi

• 09 | L’imperatore di Roma di Samuele Lanzarotti

• 10 | LINGUA DI CELLULOIDE. El Topo cineparole di Ugo Perri

• 11 | Changeling di Luciano Orlandini

• 12 | CINEMA SERBO. Apsolutnih 100 di Francesca Mitrovic

• 15 | SPECIALE GUS VAN SANT. GENIO RIBELLE
– Milk di Roberto Rippa | 16
– Milk di Luciano Orlandini | 17
– Mala Noche di Roberto Rippa | 18
– Drugstore Cowboy di Roberto Rippa | 19
– My Own Private Idaho di Roberto Rippa | 20
– Even Cowgirls Get the Blues di Alessio Galbiati | 21

• 22 | GIAMPIERO ASSUMA. FOTOGRAFO DI SCENA

• 28 | Pierre Clémenti di Samuele Lanzarotti

• 30 | America, oggi di Costanza Baldini
– Man on Wire | Who the #$&% is Jackson Pollock?

• 31 | W La foca di Francesco Moriconi

• 32 | CECI N’EST PAS CINÉMA. DOPPIOSENSO UNICO. Intervista a Ivan Talarico sulla sorprendente creatività fuori tempo massimo degli ultimi dadaisti di Alessio Galbiati
– DoppioSenso Unico videografia | 38

• 43 | cinemautonome

• 45 | Indice filmografico

• 47 | Arretrati

 

 

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