José Giovanni

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Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero24 (aprile 2010), pag. 36

José Giovanni, vero nome Joseph Damiani (Parigi, 22 giugno 1923, Losanna, Svizzera, 24 aprile 2004) è stato autore di romanzi, sceneggiatore, dialoghista e regista.
Franco-svizzero di origine corsa, conclude gli studi superiori prima di dedicarsi ai lavori più disparati, tra cui quello di minatore, boscaiolo e oste.
Nel corso dell’Occupazione e fino alla Liberazione frequenta il quartiere Pigalle e la sua varia umanità composta in gran parte di gangster. Qui incontra Abel Danos, assassino su commissione e membro della resistenza poi fucilato con l’accusa di collaboraziosmo, ed entrerà a fare parte di un gruppo criminale composto anche da suo zio e suo fratello maggiore. Nel corso di un’azione con loro, tre persone rimarranno uccise.
Condannato a morte nel 1948, malgrado il suo coinvolgimento negli omicidi non sia diretto, scampa alla ghigliottina grazie alla grazia concessa dal presidente Vincet Auriol. La sua pena viene convertita in lavori forzati. Uscirà di prigione nel 1956 e verrà riabilitato nel 1986, dopo un nuovo processo.
Scrive il suo primo romanzo all’età di 33 anni, appena uscito di prigione. “Le trou”, che narra del suo tentativo di evasione dal carcere, viene fatto leggere dal suo avvocato a Antoine Blondin et Albert Camus grazie all’interessamento dei quali verrà pubblicato nella collana Série noire dell’editore Gallimard. Nel 1958 pubblica ben tre romanzi: “Classe tous risques” (da cui Claude Sautet trae il film omonimo), “L’excommunié” (da cui Jacques Becker tratta il suo film Un nommé La Rocca) e “Le Deuxième Souffle”, da cui Jean-Pierre Melville trarrà il film omonimo nel 1966.
Dai romanzi al cinema il passo è breve e Jacques Becker gli propone nel 1959 di lavorare con lui alla trasposizione cinematografica del suo romanzo “Le trou”.
Da qui avrà inizio una carriera come attore, sceneggiatore, dialoghista, regista, che lo porterà a dedicarsi alla scrittura di romanzi con minore frequenza.
Tornerà all’attività letteraria nel 1995 con “Il avait dans le coeur des jardins introuvables”, dedicato alla memoria di suo padre, da cui trarrà nel 2001 il film Mon père, il m’a sauvé la vie.
Ha scritto venti romanzi, due libri di memorie, trentatre sceneggiature, diretto quindici film e cinque telefilm.
Prima di morire, ha dedicato una parte del suo tempo a visitare giovani carcerati per incoraggiarli a reinserirsi nella società.

Roberto Rippa

ROMANZI

1957 – Le Trou (portato al cinema nel 1960 da Jacques Becker con lo stesso titolo – in Italia Il buco) • 1958 – Le Deuxième Souffle (portato al cinema nel 1966 da Jean-Pierre Meléville con lo stesso titolo – in Italia Tutte le ore feriscono, l’ultima uccide! • 1958 – Classe tous risques (portato al cinema nel 1960 da Claude Sautet con lo stesso titolo – in Italia Asfalto che scotta) • 1958 – L’excommunié (portato al cinema nel 1961 da Jean Becker con il titolo Un nommé La Rocca (Quello che spara per primo) e quindi rifatto da lui stesso nel 1972 con il titolo La Scoumoune – in Italia Il clan dei marsigliesi) • 1959 – Histoire de fou • 1960 – Les Aventuriers (portato al cinema nel 1966 da Robert Enrico con lo stesso titolo – in italia I tre avventurieri – e quindi rifatto da lui l’anno seguente con il titolo La Loi du survivant) • 1960 – Le Haut-Fer (portato al cinema nel 1965 da Robert Enrico con il titolo Les Grandes Gueules – in Italia Una vampata di violenza • 1964 – Ho ! • 1964 – Meurtre au sommet • 1983 – Le Ruffian • 1983 – Le Musher • 1995 – Il avait dans le coeur des jardins introuvables (portato al cinema dall’autore stesso nel 2001 con il titolo Mon Père, il m’a sauvé la vie) • 1995 – La Mort du poisson rouge • 1995 – Chemins fauves • 1995 – Comme un vol de vautours • 1995 – Le Pardon du grand Nord

CINEMA

1960 – Le trou (Il buco, Jacques Becker) – sceneggiatura, autore del romanzo alla base del soggetto • 1960 – Classe tous risques (Asfalto che scotta, Claude Sautet) – sceneggiatura, dialoghi, autore del romanzo alla base del soggetto • 1961 – Un nommé La Rocca (Quello che spara per primo, Jean Becker) – dialoghi, autore del romanzo alla base del soggetto • 1962 – Du rififi chez les femmes (Rififi fra le donne, Alex Joffé) – sceneggiatura • 1963 – Symphonie pour un massacre (Sinfonia per un massacro, Jacques Deray) – sceneggiatura • 1963 – Du rififi à Tokyo (Rififi a Tokyo, Jacques Deray) – dialoghi • 1965 – L’Homme de Marrakech (L’uomo di Casablanca, Jacques Deray) – sceneggiatura • 1965 – Les Grandes Gueules (Una vampata di violenza, Robert Enrico) – dialoghi, autore del romanzo alla base del soggetto • 1966 – Avec la peau des autres (Sciarada per quattro spie, Jacques Deray) – sceneggiatura, soggetto originale • 1966 – Le Deuxième souffle (Tutte le ore feriscono, l’ultima uccide!, Jean-Pierre Melville) – autore del romanzo alla base del soggetto • 1967 – Les Aventuriers (I tre avventurieri, Robert Enrico) – sceneggiatura, dialoghi, autore del romanzo alla base del soggetto • 1967 – La Loi du survivant – Regia, sceneggiatura, autore del romanzo alla base del soggetto • 1968 – Le Rapace (Il rapace)– regia, sceneggiatura • 1968 – Ho ! (Robert Enrico) – sceneggiatura, autore del romanzo alla base del soggetto • 1969 – Dernier Domicile connu (Ultimo domicilio conosciuto) – regia, sceneggiatura • 1969 – Le Clan des Siciliens (Il clan dei siciliani, Henri Verneuil) – sceneggiatura • 1970 – Un aller simple (Solo andata) – regia, sceneggiatura • 1971 – Où est passé Tom? – regia, sceneggiatura • 1972 – La Scoumoune (Il clan dei marsigliesi) – regia, sceneggiatura, autore del romanzo alla base del soggetto • 1973 – Deux Hommes dans la ville (Due contro la città) – regia, sceneggiatura, soggetto originale • 1975 – Le Gitan (Lo zingaro) – regia, sceneggiatura, soggetto originale • 1976 – Comme un boomerang (Il figlio del gangster) – regia, sceneggiatura • 1979 – Les Égouts du paradis – regia, sceneggiatura • 1980 – Une robe noire pour un tueur – regia sceneggiatura • 1983 – Le Ruffian – regia, sceneggiatura, autore del romanzo alla base del soggetto • 1985 – Les Loups entre eux – regia, sceneggiatura • 1988 – Mon ami le traître (L’amico traditore) – regia, sceneggiatura • 1991 – L’Irlandaise (film per la TV) – regia • 2000 – Mon père, il m’a sauvé la vie – regia, sceneggiatura, dialoghi, autore del romanzo alla base del soggetto • 2007 – Le Deuxième souffle (Alain Corneau) – autore del romanzo alla base del soggetto (rifacimento del film del 1966 diretto da Jean-Pierre Melville)

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