L’Orchestra di Piazza Vittorio > Agostino Ferrente

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Piazza Vittorio Emanuele II, comunemente chiamata Piazza Vittorio, si trova a Roma, zona Esquilino. Della zona si dice che gli italiani costituiscano una minoranza degli abitanti e questo la rende spesso luogo di manifestazioni, organizzate ovviamente dalla destra, contrarie alla presenza di stranieri.
Mario Tronco, compositore di colonne sonore nonché pianista della Piccola orchestra Avion Travel, in quella zona ci abita e considera quella mescolanza una ricchezza e non una minaccia. Decide quindi di fondare con Agostino Ferrente e Dina Capozio (anche loro abitanti nella zona) l’associazione Apollo 11, che ha come scopo iniziale quello di acquisire un ex teatro (l’Apollo) diventato poi una sala a luci rosse, ormai chiusa, impedendo che venga trasformata in una sala bingo, nonché a formare un’orchestra formata da musicisti di varie provenienze che vi si possa esibire. Il film di Ferrente testimonia la nascita dell’idea, i primi sudatissimi successi (l’acquisto della sala da parte del comune), le difficoltà (il trovare i musicisti e il convincerli a partecipare al progetto) e quindi le prime prove, che porteranno al primo concerto vero e proprio in pubblico.
Agostino Ferrente fa un lavoro titanico (come quello dell’associazione), riuscendo a raccontare in un’ora e mezza cinque anni di sforzi, di difficoltà, di rapporti umani, di creazione, divertendo moltissimo (il film è spesso esilarante) e facendo riflettere su come non possa esistere arte senza che a priori esista un confronto.
Un discorso a parte meriterebbe la musica, che presenta una mescolanza di vari stili (i musicisti, una trentina, dell’orchestra provengono da Tunisia, Italia, Stati Uniti, Senegal, Cuba, Ecuador, Ungheria e, prima, anche da alcuni Paesi dell’India. Alcuni tra loro sono musicisti di strada, altri musicisti diplomati che magari campano lavano i vetri delle auto).

Roberto Rippa

Il regista

Agostino Ferrente, 1971, ha frequentato il DAMS di Bologna e quindi il gruppo Ipetesi cinema diretto da Ermanno Olmi. Lavora come curatore di programmi radiofonici e televisivi destinati agli italiani all’estero prima di lavorare come aiuto regista per Silvano Agosti e Nico Cirasola, con cui co-sceneggia Albània Blues (2000).
Il suo primo cortometraggio, Poco più della metà di zero è del 1993 cui seguono,Opinioni di un pirla (1994) e Intervista a mia madre (1999).
Fonda con Dina Capozio e Mario Tronco l’associazione Apollo 11, che trasforma un ex teatro e sala a luci rosse in uno spazio culturale destinato a diventare un crocevia romano della cultura.
Nel 2003 e 2005 realizza i documentari musicali Gli Avion Travel in seduta di registrazione e L’alluvione del ’43 di Pino Marino.

L’Orchestra di Piazza Vittorio (Italia, 2006)
Regia: Agostino Ferrente
Immagini: Greta De Lazzaris, Alberto Fasulo, Simone Pierini, Giovanni Piperno, Sabrina Varani
Montaggio: Desideria Rayner
Beta digital PAL
93′

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