Gouttes d’eau sur pierres brûlantes > François Ozon

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Trama

Germania anni ’70. Leopold, un uomo d’affari di mezza età che fa del sesso il suo strumento di potere, incontra il diciannovenne Franz, con cui presto imbastisce una storia d’amore.
I ruoli si definiscono presto, ma l’entrata in scena della fidanzata di Franz e di una vecchia fiamma di Leopold, cambia decisamente le carte in tavola.

Commento

Tratto da un’opera teatrale (Tropfen auf heisse Steine) scritta a 19 anni dal regista Rainer Werner Fassbinder e da lui mai messa in scena, Gouttes d’eau sur pierres brûlantes non costituisce solo un’intelligente rappresentazione filmica del testo originale bensì anche un omaggio all’universo cinematografico del regista tedesco.
Il tema è quello dell’amore visto come gioco di forza e prigione dei sentimenti, tema che si esplica in un audace racconto sull’impossibilità di sopravvivenza dell’amore nella quotidianità in cui repulsione e attrazione si alternano e annullano a vicenda.
Ma Ozon non si ferma al mero omaggio, osa molto di più: sdrammatizza alcune situazioni, aggiunge una scena da musical (sulla versione tedesca di “A far l’amore comincia tu” della Carrà), modifica alcuni dialoghi riuscendo sempre a non distaccarsi dallo spirito e dagli umori del regista e commediografo scomparso nel 1982.
Il film è tutto fuorché un gelido e compiaciuto esercizio di stile, Ozon costruisce sullo “scheletro” del testo teatrale un’opera pregna degli elementi più personali del suo cinema riuscendo nel contempo a evidenziare e enfatizzare i tratti tipici del cinema fassbinderiano, scegliendo inoltre di prendere a prestito situazioni e idee dalla filmografia del regista tedesco per colmare alcune lacune del testo originale nella trasposizione filmica.
Gouttes d’eau sur pierres brûlantes rispetta uno stampo fortemente teatrale, con gli attori che, man mano che la storia prosegue, riducono sempre più i movimenti e i gesti, con la reiterazione delle situazioni, e il crescente senso di tragedia che pervade la claustrofobica situazione.

Il film è stato insignito di un premio Teddy (Gay and Lesbian Award of the Berlin International Film Festival) per la migliore opera al festival del film di Berlino nel 2000 mentre François Ozon ha ottenuto la candidatura all’Orso d’oro come migliore regista.

Roberto Rippa

Gouttes d’eau sur pierres brûlantes
(Gocce d’acqua su pietre roventi, Francia, 2000)
Regia: François Ozon
Soggetto: Rainer Werner Fassbinder (dalla pièce inedita “Tropfen Auf Heisse Steine”)
Sceneggiatura: François Ozon
Musiche originali: Jean-Pierre Laforce
Fotografia: Jeanne Lapoirie
Montaggio: Laurence Bawedin
Scenografie: Arnaud De Moleron
Interpreti: Bernard Giraudeau, Malik Zidi, Ludivine Sagnier, Anna Thomson

DVD

Etichetta: M6 Vidéo
Origine: Francia
Regione: 2
Formato video: 4/3 format respecté 1.66
Formato audio: DD 5.1
Lingue: francese
Sottotitoli inglese
Extra: –

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