La residencia > Narciso Ibáñez Serrador

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Nei pressi di Avignone sorge un castello che serve da istituto di rieducazione per fanciulle dal passato burrascoso.
La direttrice del collegio, la severa signora Fourneau, è madre di un ragazzo, Louis, al quale impedisce ogni contatto con le ragazze tenendolo segregato nel maniero.
Il giovane però, sfuggendo alla vigile autorità materna, si innamora di una delle giovani donne della scuola, che verrà ritrovata orribilmente massacrata nel giardino del castello.

Dopo l’interessante ¿Quién puede matar a un niño?, la No Shame pubblica con il titolo italiano Gli orrori del liceo femminile, il film che molti ritengono avere ispirato Suspiria di Dario Argento (e io non sono di questa opinione).
Splendido esempio di film giallo-horror dell’epoca, scritto bene (con buon approfondimento dei personaggi), sostenuto da buone interpretazioni (in testa Palmer, Maude e Galbó, vista anche in L’assassino è costretto ad uccidere ancora di Luigi Cozzi e Cosa avete fatto a Solange? di Massimo Dallamano), efficace nell’aspetto visivo, La residencia sembra suggerire un unico, vero cattivo: l’autoritarismo.

Roberto Rippa

La Residencia
(titolo italiano: Gli orrori del liceo femminile, Spagna, 1969)
Regia e sceneggiatura: Narciso Ibáñez Serrador
Soggetto: Juan Tébar
Musiche: Waldo de los Ríos
Fotografia: Manuel Berenguer, Godofredo Pacheco
Montaggio: Mercedes Alonso
Interpreti principali: Lilli Palmer, Cristina Galbó, John Moulder-Brown, Mary Maude, Cándida Losada, Tomás Blanco, Pauline Challoner
99’

DVD

Lungi dall’essere qualitativamente soddisfacente, il DVD No Shame è integrale (le parti mancanti erano già state sacrificate dalla censura franchista alla sua uscita). Nonostante il “nuovo transfer digitale” dichiarato, la visione presenta un’alta quantità di graffi e spuntinature, se l’audio spagnolo è di buona qualità, quello italiano è a tratti davvero pessimo. Per quanto riguarda i sottotitoli italiani, la traduzione è spesso approssimativa.
Rappresentando l’unica possibilità di vedere questo interessante opera, l’acquisto è comunque consigliato.

Etichetta: No Shame Films
Origine: Italia
Regione: 2
Formato video: 2.35:1
Formato audio: Mono
Lingue: spagnolo, italiano
Sottotitoli: italiano
Extra: trailer della riedizione di Ma come si può uccidere un bambino? (extra dichiarato ma non presente)

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