Tutti gli articoli di Luciano Orlandini

Milk > Gus Van Sant

Girare un biopic non deve essere semplice, in quanto un regista si vede costretto a decidere se “seguire” un percorso che restituisca l’ambientazione di una storia, il senso di un’epoca e il ritmo degli eventi occorsi al Personaggio, oppure se trasformare questo personaggio in un Coup de dés (1), in un simbolo da decifrare, una formazione del Caso, un gigante

Copie conforme > Abbas Kiarostami

Copie conforme > Abbas Kiarostami

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale, numero31 (febbraio 2011), pagg.8-9 Copie conforme (Copie conforme) Abbas Kiarostami | Francia/Italia/Iran – 2010 – 35mm – colori – 106′ di Luciano Orlandini Poiché non è possibile conoscere l’originale, né tantomeno la sua natura più profonda, qualsiasi atto, intenzione, proposito, di ridurre la conoscenza a mera descrizione dell’aspetto o di un

Das weisse Band > Michael Haneke

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale, numero30 (dic/gen 2011), pagg.53-54 Il nastro bianco (Das weisse Band) Michael Haneke | Ger,Aut,Fra,Ita – 2009 – 35mm – bianco e nero – 145’ Il recupero del bianco e nero come valore psichico, che regola e conduce il film nelle asperità della vita prebellica di un villaggio della Germania, sembra spezzare

L’uomo che verrà > Giorgio Diritti

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale, numero29 (novembre 2010), pag.28-29 L’uomo che verrà un film di Giorgio Diritti (Italia/2009) articolo di Luciano Orlandini La storia è spesso un’utile costruzione a posteriori non percepibile ‘in fieri’. In altri termini, se si vuole rendere il senso profondo della storia, la sua “poesia”, bisogna rilevarne l’apparente inconsistenza per la cultura

Che cosa sono le nuvole? > Pier Paolo Pasolini

Che cosa sono le nuvole? > Pier Paolo Pasolini

da Rapporto Confidenziale 15 Che cosa sono le nuvole? a cura di Luciano Orlandini Nell’incipit del cortometraggio il manifesto dell’opera che viene rappresentata “oggi” è il famoso quadro di Velázquez, Las Meninas. Evidentemente Pasolini intende anticipare quale sarà la rappresentazione. Va in scena l’Otello, ma vanno in scena anche le marionette con il loro incredibile pathos che si sprigiona, nonostante

Il cinema della mente. Alcune osservazioni su “Las Meninas” di Velázquez (1656)

Il cinema della mente. Alcune osservazioni su “Las Meninas” di Velázquez (1656)

da Rapporto Confidenziale 15 (giugno 2009) Sull’opera di Velázquez vi sono molte interpretazioni di storici dell’arte ma anche di filosofi e di esperti della fotografia. Le più interessanti sono state raccolte in un volume a cura di Alessandro Nova Las Meninas. Velázquez, Foucault e l’enigma della rappresentazione. Non starò adesso a riassumere tutte le interpretazioni e le speculazioni e analisi

Elephant > Gus Van Sant

Elephant > Gus Van Sant

da Rapporto Confidenziale numero13 (marzo 2009) vedi anche speciale GUS VAN SANT. GENIO RIBELLE   Guardare Elephant significa intraprendere un viaggio senza preoccuparsi del punto di arrivo, soffermandosi a scoprire l’altro lato degli oggetti, scoprire un punto di vista che si contrappone al nostro o, al limite, si propone come esperienza ottica diversa e “non concordante” con la nostra. Ci

Gerry > Gus Van Sant

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale – numero13, marzo 2009 (pagg. 19-20). download. 10.5mb | 3.5 | ANTEPRIMA Un luogo naturale, appena o per niente antropico, il deserto, con i suoi orizzonti lontani e la sua scarsa densità di popolazione, stimola l’ippocampo a tutto svantaggio delle attività corticali, rilasciando una maggiore riserva energetica fondamentale per concentrare l’attenzione sulle nostre più intime sensazioni ed emozioni. Gli