Francesco Calabrese on “I Killer”
Penso che oramai sia il web lo strumento migliore attraverso il quale scoprire il cinema più interessante, sicuramente lo è per il formato breve che, nei festival, soffre sempre di collocazioni poco fortunate nei programmi monstre che ci propinano. Online hai modo di vedere grandi quantità di cortometraggi, il più delle volte banali e sciatti, ma spesso incroci dei gioielli,