
Il montaggio come tecnica per produrre emozioni
Workshop di montaggio cinematografico con Mauro Rossi
26-27-28 settembre 2014, Milano
Costo: 200 €
info: The View From Lucania
Il workshop si pone l’obiettivo di formare i partecipanti nel campo della post – produzione cinematografica con cognizione tecnica e teorica delle diverse fasi del processo. Verrà messo in evidenza il valore di sinergia creativa che il montatore deve stabilire con il regista per la buona riuscita del progetto.Partendo dallo spazio del montaggio e dal ruolo fondamentale del montatore nella costruzione di un film, verrà esaminato il punto centrale di questo laboratorio: Il montaggio come tecnica cinematografica per produrre emozioni.
Comunemente al montaggio si attribuisce una funzione puramente ritmica nell’elaborazione di un film, ed è indubbio che questa sia una delle sue prerogative, ma non è l’unica. Il montaggio ha come compito principale quello di produrre uno scarto emotivo nello spettatore.
Ripercorrendo una breve panoramica storica del montaggio ne esamineremo tecniche e tecnologie. Seguendo il passaggio, tutt’ora in atto, che dalla pellicola porterà definitivamente ai nuovi formati digitali – attraverso l’analisi di alcune sequenze di film scelti – e sottolinenando la ormai connaturata capacità del cinema di assimilare altri media (in particolare il fumetto, la Graphic Novel), sarà possibile comprendere quanto sia importante per il montaggio stabilire un legame emozionale con il pubblico.
In quest’ottica, la Graphic Novel si inserisce come nuova fonte d’ispirazione. Se da un lato il gesto creativo nel romanzo grafico sembra avere maggiori possibilità, dall’altro il cinema e con esso il montaggio riescono a liberare sullo schermo quelle storie e quelle emozioni che nel fumetto rimangono incastonate in una vignetta. Considereremo quanto sia funzionale per il montaggio mettere a confronto dei film che hanno preso spunto da alcune Graphic Novel.
Nell’ultima fase del workshop proveremo a tradurre in un’esercitazione pratica le considerazioni fatte in precedenza. Ogni partecipante monterà una sequenza di un documentario o di un film di finzione partendo dai materiali originali. A questa prova seguirà la visione di ogni singola sequenza e una riflessione sulle scelte di montaggio adottate.
I Modulo: Introduzione al montaggio
• Brevi cenni storici sul montaggio
• Tecniche e Tecnologie. Dalla pellicola cinematografica ai nuovi formati digitali
• Le fasi della post – produzione. Dall’acquisizione del materiale al Final Cut del film. Breve panoramica sui softwares utilizzati per l’editing video.
• Il ruolo dell’assistente al montaggio
• Il Montatore e l’importanza del suo ruolo nel processo di costruzione del film. Il valore di sinergia creativa nel rapporto con il regista e la sua condivisione al progetto
• Com’è cambiato il ruolo del montatore con l’evoluzione delle nuove tecnologie cinematografiche e audiovisive
• Il Montaggio come tecnica cinematografica per produrre emozioni
• Analisi del montaggio: Proiezioni di sequenze da film scelti ed eventuali considerazioni
II Modulo: Il montaggio tra forme di contaminazione e metodo
• La Graphic Novel e il documentario di creazione come nuove fonti d’ispirazione
• Analisi del montaggio: Proiezioni di sequenze da film scelti ed eventuali considerazioni
• Impostazione di un progetto film
• Analisi del materiale prima di iniziare a montare: Valorizzare le immagini capendo la giusta direzione del materiale per com’è stato girato
• La struttura: Stendere la scena del film valorizzandola con idee di montaggio
• La sovrastruttura: Esaminare lo scheletro del film ritoccando e perfezionando il montato
• Analisi del suono (presa diretta e musica): Proiezioni di sequenze da film scelti ed eventuali considerazioni sul lavoro sul suono.
III Modulo: Esercitazione pratica
• Ogni partecipante avrà a disposizione 5 ore di tempo per chiudere il montaggio di una sequenza di un documentario o di un film di finzione partendo dai materiali originali. I suddetti materiali verranno messi a disposizione dal docente stesso.
• Visione ed analisi delle sequenze montate ed eventuali considerazioni sulle scelte di montaggio adottate
Bibliografia essenziale
Testi didattici
• Marco Giusti (a cura di), Kim Arcalli. Montare il cinema, Marsilio, 1980
• Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, Teoria generale del montaggio, Marsilio, 1985
• Robert Bresson, Note sul cinematografo (Notes sur le Cinématographe), Marsilio, 1986
• Carlo Grassi (a cura di), Tempo e spazio nel cinema, Bulzoni, 1987
• Andrej Tarkovskij, Scolpire il tempo, Ubulibri, 1988
• Walter Murch, Il cinema e l’arte del montaggio. Conversazioni con Walter Murch, Garzanti, 2003
• Roberto Perpignani, Dare forma alle emozioni, Falsopiano, 2006
• Walter Murch, In un batter d’occhi. Una prospettiva sul montaggio cinematografico nell’era digitale, Lindau, 2007
Graphic Novel
• Will Eisner, Contratto con Dio, Fandango Libri, 1978
• Frank Miller, Sin City, Magic Press, 1991
• D. Mazzucchelli, P. Auster, P. Karasik, Città di vetro, Coconino Press, 1994
• Craig Thompson, Blankets, Rizzoli, 2004
• Julie Maroh, Il blu è un colore caldo, Rizzoli, 2013
Filmografia essenziale
• Ottobre di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, 1927
• La passione di Giovanna d’Arco (La passion de Jeanne d’Arc) di Carl Theodor Dreyer, 1928
• Quarto Potere (Citizen Kane) di Orson Welles, 1941
• La donna che visse due volte (Vertigo) di Alfred Hitchcock, 1958
• Soy Cuba di Michail Kalatozov, 1964
• Persona di Ingmar Bergman, 1966
• Così bella, così dolce (Une femme douce) di Robert Bresson, 1969
• Il conformista di Bernardo Bertolucci, 1970
• Una moglie (A woman under the influence) di John Cassavetes, 1974
• La conversazione (The Conversation) di Francis Ford Coppola, 1974
• Padre Padrone di Paolo e Vittorio Taviani, 1977
• Stalker di Andrej Tarkovskij, 1979
• Toro scatenato (Raging Bull) di Martin Scorsese, 1980
• Gli Intoccabili (The Untouchables) di Brian De Palma, 1987
• Cuore Selvaggio (Wild at Heart)di David Lynch, 1990
• JFK – Un caso ancora aperto (JFK) di Oliver Stone, 1991
• L’Inglese (The Limey) di Steven Soderbergh, 1999
• Mulholland Drive di David Lynch, 2001
• Ubriaco d’amore (Punch-Drunk Love) di Paul Thomas Anderson, 2002
• Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi, 2002
• Tarnation di Jonathan Caouette, 2003
• L’ignoto spazio profondo (The Wild Blue Yonder) di Werner Herzog, 2005
• Grizzly Man di Werner Herzog, 2005
• Sin City di R. Rodriguez, F. Miller, Q. Tarantino, 2005
• Inland Empire di David Lynch, 2006
• Paranoid Park di Gus Van Sant, 2007
• Il Petroliere (There Will Be Blood) di Paul Thomas Anderson, 2007
• La vita di Adele – Capitoli 1 & 2 (La Vie d’Adèle – Chapitres 1 & 2) di Abdellatif Kechiche, 2013
Mauro Rossi / bio
Nato a Roma il 18 maggio 1979, si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo presso l’Università degli studi di Roma «La Sapienza». Nel 2007 consegue il certificato di specializzazione internazionale in video editing sul sistema professionale Avid Media Composer. Nel 2008 viene selezionato da Roberto Perpignani per il corso di montaggio della Scuola Nazionale di Cinema – Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si diploma nel 2010. Nello stesso anno termina il cortometraggio di diploma del Centro Sperimentale, L’estate che non viene di Pasquale Marino, selezionato nella sezione Cinéfondation della 64a edizione del Festival di Cannes. Ad ottobre 2011 viene scelto per un workshop a Los Angeles nell’ambito di un progetto cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù e coordinato dalla Fondazione Azzurra di Los Angeles. A febbraio 2014 viene selezionato per il «Berlinale Talents 2014», un workshop per le maestranze cinematografiche che si svolge durante il Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Dal 2007 ad oggi realizza il montaggio di numerosi cortometraggi, tra cui: Tempi Supplementari di Margherita Ferri, L’estate che non viene di Pasquale Marino, La Legge di Jennifer di Alessandro Capitani, lungometraggi: La Felicità non è Allegra di Pasquale Marino, La Matricola di Maurizio Valente e documentari: I Diari di Cesare (dal film Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani), Generazione d’azzardo di Margherita Ferri, The Walking Mind di Andrea Fasciani, Terra da Fraternidade di Lorenzo d’Amico De Carvalho, vincitori di festival nazionali ed internazionali. All’attività di montatore alterna quella di assistente al montaggio. In questa veste ha collaborato al film I più grandi di tutti di Carlo Virzì e alla serie TV 1992 di Giuseppe Gagliardi. Le sue competenze professionali nell’ambito dell’editing video si estendono dalla conoscenza dei vari softwares (Avid, Final Cut Studio suite, Adobe Premiere Pro) e dei formati digitali, all’utilizzo in fase di post – produzione del 16mm e del 35mm.
The View from Lucania è un’organizzazione fondata da Stefano Tripodi nel 2010 il cui scopo è comunicare il Sud Italia attraverso la realizzazione di mostre, eventi, workshop, produzioni legate al mondo della fotografia e dell’audiovisivo.
TVFL è un progetto che vuole incoraggiare ad azioni innovative di confronto e scambio internazionale, promuovendo processi di rete e connessione. Intendiamo contribuire alla costruzione di un nuovo immaginario che segni il nostro tempo. In quest’ottica TVFL è anche e soprattutto un progetto per il territorio.
TVFL ha sede in Basilicata, nel Parco di Gallipoli Cognato, nel cuore delle Dolomiti Lucane. In questa terra, dal 2011, realizza i propri progetti con il supporto degli Enti locali.
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