
È dopo avere assistito, all’ultimo Festival di Locarno, alla proiezione di «Morceaux de conversations avec Jean-Luc Godard» di Alain Fleischer (un film disconosciuto da Godard) che abbiamo immaginato di incontrare «il padre del cinema moderno», assente dagli schermi dal 2004 («Notre Musique») e molto assente dai media.
All’annuncio, a inizio novembre scorso, delle candidature alla ventesima edizione degli European Film Award e soprattutto del premio che ricompensava Godard per l’insieme della sua carriera, eravamo molto scettici sul fatto che il regista si sarebbe recato alla cerimonia che si sarebbe tenuta di lì a poco, il primo dicembre. Tuttavia, ha funto da pretesto per incontarlo nel sou laboratorio in Svizzera con lo scopo di parlare per un’ora di una sola cosa: di cinema.
Olivier Bombarda
(www.arte.fr)
Collegamento diretto con i video dell’incontro con Jean-Luc Godard (3 parti. In francese): http://www.arte.tv
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