Tag 'Alessio Galbiati'

La banalità del banale. “HyperNormalisation” di Adam Curtis

La banalità del banale. “HyperNormalisation” di Adam Curtis

La banalità del banale Ci sono casi in cui i trailer non sono all’altezza delle aspettative che sono stati in grado di creare. HyperNormalisation di Adam Curtis rientra, senza dubbio alcuno, in questa casistica e il pressoché unanime coro di approvazione e ammirazione sollevatosi dal suo discorso retorico, ammantato da autoproclamate saggezza e imparzialità, segnala una volta di più le

Donato Sansone | Journal animé (cortometraggio e intervista)

Donato Sansone | Journal animé (cortometraggio e intervista)

Dopo la strage del 15 gennaio 2015 nella sede di Charlie Hebdo, il canale televisivo francese Canal+ ha commissionato una serie di opere d’animazione (collection Dessine Toujours!) dedicate al concetto di libertà di espressione come tributo a Charlie Hebdo e ai suoi artisti. Journal animé di Donato Sansone è un’improvvisazione artistica realizzata tra il 15 settembre e il 15 novembre

Festival CinemaZero. Intervista al direttore artistico Guido Laino

Festival CinemaZero. Intervista al direttore artistico Guido Laino

Il Festival CinemaZERO di Trento giunge quest’anno alla sua nona edizione – dal 15 al 18 novembre presso il Teatro Sanbapolis. Focalizzato sul cinema a zero e basso budget, il festival diretto da Guido Laino rappresenta un’occasione di riflessione, interessante e originale, attorno al cinema contemporaneo. Non solo e non soltanto perché offre spazio a registi che faticano a trovarne,

L’Alfabetiere

L’Alfabetiere

Le parole sono infinite, sono una giungla tipografica in cui perdersi, fra sensi, nessi, smarrimenti sintattici e assonanze. La ricchezza del vocabolario è vastissima e tenta oggi di resistere all’impoverimento digitale, con frasi inaridite al nocciolo e poche manciate di parole che girano nelle circonvoluzioni cerebrali, con netto smacco per i poveri Wernicke e Broca, maltrattati come gli ultimi dei

Rishi Kaneria | Radiohead: The Secrets Of Daydreaming

Rishi Kaneria | Radiohead: The Secrets Of Daydreaming

Radiohead: The Secrets Of Daydreaming è lo “spiegone” del videoclip diretto da Paul Thomas Anderson per i Radiohead e realizzato, con gusto e abilità, dal filmmaker statunitense Rishi Kaneria. Video essay, video saggi, Critofilm direbbe Adriano Aprà, ovvero viaggi dentro a testi video-cinematografici realizzati essi stessi con suoni e immagini (in movimento). La critica del nuovo millennio, o almeno così

Indivisibili > Edoardo De Angelis

Indivisibili > Edoardo De Angelis

A voler essere cattivi si potrebbe dire che il corpo di Indivisibili rappresenta l’esatta coabitazione siamese tra il cinema di Paolo Sorrentino e quello di Matteo Garrone. Come a dire che non è l’originalità la qualità più marcata dell’opera terza del campano Edoardo De Angelis; le brutture del litorale Domizio, la rapacità dell’essere umano, l’immiserimento delle anime, l’estetizzazione del brutto,

Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead)

Dentro al cinema contemporaneo. INSIDE di Arnt Jensen (Playdead)

Dentro al cinema contemporaneo. «Il cinema è un’invenzione senza futuro.» Con queste parole Louis Jean Lumière espresse nel 1895 una certa sfiducia nei confronti degli aggeggi assemblati col fratello nella fabbrichètta di famiglia. Del resto il minore dei due si occupava di tecnica, era un fisico impegnato nella ricerca sui materiali più adatti allo scopo che si erano prefissi e,

James Ellroy | Un anno al vetriolo

James Ellroy | Un anno al vetriolo

James Ellroy, Un anno al vetriolo. Contrasto (2016) Bang! Bang! Bang! Un anno al vetriolo fila come un proiettile che ti squarcia la carne, lasciandoti tramortito a terra, in una mare di sangue. Un libro scritto dalla parte dei piedi piatti, dalla parte della razza più bastard tra gli All Cops Are Bastards. LAPD: Los Angeles Police Department: un marchio

Ma Loute > Bruno Dumont

Ma Loute > Bruno Dumont

Va bene tutto però dopo un po’ uno si annoia, si infastidisce. Ma Loute parte anche bene, per mezz’ora il film è piacevole e divertente in tutte le sue eccentricità; c’è la critica sociale, c’è uno sfondo politico (ma anche Grease è politico!), ci sono le solite derive umane di Bruno Dumont. Però poi hai la sensazione che il regista

Notre jour viendra > Romain Gavras

Notre jour viendra > Romain Gavras

Un film sghembo, non propriamente riuscito, ma che rimane un apprezzabile viaggio nella violenza contemporanea che scorre negli interstizi e nelle periferie di un’Europa sempre più sinistra – sull’orlo di un qualcosa di non dissimile a una guerra civile. Notre jour viendra è del 2010 ma il suo discorso è tutt’altro che inattuale: la violenza come strada per definire la