Rishi Kaneria | Radiohead: The Secrets Of Daydreaming

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Radiohead: The Secrets Of Daydreaming è lo “spiegone” del videoclip diretto da Paul Thomas Anderson per i Radiohead e realizzato, con gusto e abilità, dal filmmaker statunitense Rishi Kaneria.
Video essay, video saggi, Critofilm direbbe Adriano Aprà, ovvero viaggi dentro a testi video-cinematografici realizzati essi stessi con suoni e immagini (in movimento). La critica del nuovo millennio, o almeno così ci piace pensare, sicuramente la più cool del momento – non certo a torto soprattutto se confrontata alla sua parente più stretta oramai secolarizzata e (quasi) totalmente afasica.
Ovviamente anche a me questa esplorazione dietrologica della superficie limpida di un videoclip mi pare un po’ troppo… Un po’ troppo morbosetta, un po’ troppo densa di elucubrazioni… Troppe pippe! Però, e del resto, cos’è la critica se non onanismo intellettuale?
È però innegabile che il video in questione abbia il suo fascino, un fascino esoterico e alchemico indiscutibile. Al cinema avevamo visto qualcosa di simile in Room 237, per la regia di Rodney Ascher (2012), dissezione dello Shining kubrickiano vertiginosa e divertente; un’ora e quaranta di funamboliche connessioni e speculazioni sospese tra la paranoia e la risata, fatte di collegamenti e intuizioni che trasformano in un linguaggio ibrido le “pippe” attorno a un film.

 

 

È interessante notare come questo tipo di operazioni critiche si sviluppino in maniera ogni volta simile. Tutto nasce da una profonda fascinazione per il testo di partenza, percepito come un qualcosa di totemico e misterioso da approfondire, dentro al quale immergersi per trovare ciò che ad un primo sguardo appare inintelligibile. L’immersione dentro al testo utilizza come grimaldello tutte le voci e le speculazioni che il testo ha prodotto. Leggende, mitologie, interviste e testi critici subiscono un’operazione d’appropriazione da parte dell’autore del video saggio che le rimodellerà in funzione di un proprio discorso (più o meno) coerente.
Nel caso in questione l’autore ha fatto ricorso alle molteplici notazioni attorno al video di PT Anderson comparse sul social network partecipativo Reddit. Tra le estenuanti conversazioni digitali dedicate ai più svariati argomenti dello scibile umano, Kaneria ha isolato tutte quelle voci che hanno illuminato con libere interpretazioni e intuizioni il video dei Radiohead interpretato da Thom York.
Attraverso questa operazione ciò che diventa visibile è l’enorme lavoro di stratificazioni di senso che il video di Paul Thomas Anderson è stato in grado mascherare dietro alla propria forma. Daydreaming diviene allora la condensazione per immagini della vita del cantante e front man della band inglese, un’allegoria della sua vicenda biografica e della sua carriera artistica.

Ma quel che il video saggio illumina più di ogni altra cosa è la capacità di Anderson di utilizzare il linguaggio cinematografico per dar vita a struggenti esplorazioni della complessità dell’animo umano e della profonda malinconia che lo scorrere del tempo comporta. E allora Thom York somiglia a Sydney e Jack Horner, a Frank T.J. Mackey e Barry Egan, a Daniel Plainview, Freddie Quell e Larry “Doc” Sportello.

Radiohead: The Secrets Of Daydreaming ci racconta quanto è perché Paul Thomas Anderson sia un grande regista. • [Alessio Galbiati]

 

 

RADIOHEAD: THE SECRETS OF DAYDREAMING
Regia, sceneggiatura, montaggio, voce off: Rishi Kaneria • Art Work: Harry Wysocki, Charlotte Hardy • Produzione: Raging Cinema • Lingua: inglese • Paese: USA • Anno: 2016 • Durata: 14′
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Rishi Kaneria on VimeoRishi Kaneria on TwitterRaging Cinema



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