Tag 'Julia Davis'

A (wo)man under the influence. “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson

A (wo)man under the influence. “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson

Per quanto turpe possa essere stata l’onta di Vizio di forma, con Il filo nascosto Paul Thomas Anderson l’ha certo lavata. Libero dall’ingombro del genere (noir), l’artista californiano torna a parlare, come meglio sa fare, di ossessioni e stranezze virili, di legami intergenerazionali, di epoche trascorse. E convince, emoziona, abbacina. Encomiato dalla stampa che, secondo le stime di «Rotten Tomatoes»,

“Il filo nascosto”, o dell’amore ai tempi dell’autolesionismo consapevole

“Il filo nascosto”, o dell’amore ai tempi dell’autolesionismo consapevole

Il gusto per l’estetismo emerge in ogni singolo frame nel cinema di Paul Thomas Anderson, anche se nel suo ultimo eccezionale lavoro è probabilmente un estetismo più subdolo e insinuante, che si sedimenta lentamente lungo tutta la durata dell’opera, meno impattante e meno avvampante rispetto agli altri film del regista, ma che, come secolari gocce d’acqua e calcare, alla fine

Four Lions > Chris Morris

Four Lions > Chris Morris

Il presente articolo è stato pubblicato in Rapporto Confidenziale, numero 30 (dic/gen 2010)   Omar vive in una cittadina inglese ed è deciso a diventare un combattente jihadista. Llo seguono Waj, l’amico un po’ tonto, lo stralunato Faisal e Barry, bianco convertito. Quando Omar e Waj partono per un campo di addestramento in Pakistan, Barry, il più fanatico del gruppo,