Jon Rafman | A Man Digging

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Il canadese Jon Rafman è tra gli artisti digitali più interessanti e critici rispetto all’attuale stato di pervasività tecnologica. La sua è un’indagine compiuta laicamente, curiosa, irriverente e spietata, che sofferma il proprio sguardo sulle mostruosità dell’esperienza virtuale e la sua tracimazione nel reale. I suoi lavori ci portano sopra all’abisso del contemporaneo, sospesi sulle deformità e oscenità, sempre e comunque, pornografiche.

In A Man Digging (2013), Rafman compie una rilettura di immagini tratte dal videogame Max Payne 3, indugiando su scenari macabri di stragi sanguinarie e cruente e riflettendo sui concetti di morte e memoria. Videoludiche scene del crimine si trasformano in spazi mentali frammentati dentro ai quali indagare il senso del proprio vissuto inghiottito dalla spettacolarizzazione d’ogni aspetto dell’esistente.

Lirico, desolante e potente, A Man Digging è un viaggio in territori oscuri e soprendenti. Spaventoso e sublime. [AG]

 

+ + +

A Man Digging
by Jon Rafman (2013)

LINK: jonrafman.com | Jon Rafman on vimeo | Jon Rafman on facebook | Jon Rafman on tumblr | Jon Rafman on twitter | Jon Rafman on instagram

 

Jon Rafman - A Man Digging

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+