Tutti gli articoli di Fabrizio Fogliato

Hostel: il giardino delle delizie – parte prima

Hostel: il giardino delle delizie – parte prima a cura di Fabrizio Fogliato   Prima parte parte del saggio dedicato alla trilogia di Hostel: un viaggio nel sublime fascino dell’orrore. Leggi la seconda parte   Nel 1932, in contemporanea con la realizzazione di King Kong, il produttore David O. Selznick, i registi e produttori Merian C. Cooper, Ernest B. Schoedsack

Aparelho Voador a Baixa Altitude > Solveig Nordlund

Aparelho Voador a Baixa Altitude regia: Solveig Nordlund (Portogallo-Svezia/2002) recensione a cura di Fabrizio Fogliato Aparelho Voador a Baixa Altitude, diretto da Solveig Nordlund nel 2002, è tratto dal racconto Low-Flying Aircraft scritto da James G. Ballard nel 1976. L’opera della regista svedese, giocata sull’abbandono e l’isolamento come motore di altre identità, non è mai uscita nelle sale, è stata

Minus One > Simon Brook

Minus One regia: Simon Brook (USA/1991) recensione a cura di Fabrizio Fogliato La fantascienza iconoclasta di James G. Ballard, passa attraverso la frammentazione del reale e la catalogazione della scansione temporale, come ha scritto lo stesso scrittore in Progetto per un Glossario del XX secolo (1992). Ecco allora che lo short-film appare essere la forma migliore per tradurre per immagini

The Atrocity Exhibition > Jonathan Weiss

The Atrocity Exhibition > Jonathan Weiss

The Atrocity Exhibition (Director’s Cut) Regia: Jonathan Weiss (USA/2000) recensione a cura di Fabrizio Fogliato The Atrocity Exhibition di Jonathan Weiss, a partire dal suo completamento non è quasi mai stato proiettato. Il regista ha lavorato con risorse molto limitate ed ha dovuto gestire continue interruzioni produttive, a causa della carenza di fondi, che hanno portato lo sviluppo del processo

Il dittico Neo-gotico di Emilio P. Miraglia

Il dittico Neo-gotico di Emilio P. Miraglia di Fabrizio Fogliato «Non so perché, bastò uno sguardo di sfuggita alla vecchia dimora, per darmi un senso di insopportabile depressione; insopportabile, perché questa mia sensazione non era addolcita dal fascino, quasi perverso, che hanno, perché poetiche, anche le più crude immagini di desolazione e di terrore.» – E. A. Poe, La caduta

Suor omicidi > Giulio Berruti

Ite, missa est! Suor omicidi di Giulio Berruti (Italia/1978) recensione a cura di Fabrizio Fogliato Prodotto da Enzo Gallo, che in realtà si preoccupa solo di depositare un titolo di giornale che recita appunto Suor omicidi, questa è una delle pellicole più iconoclaste e provocatorie che il nostro cinema di genere abbia mai prodotto. Intelligente e raffinato nella messa in

ACAB – All Cops Are Bastards > Stefano Sollima

ACAB – All Cops Are Bastards > Stefano Sollima

ACAB, scritto senza i puntini a separare le lettere, perché se All Cops Are Bastards, e anche vero che All Cops Are Band: una tribù che balla nelle periferie romane e nelle periferie del sociale, un gruppo di adepti che vive in un mondo a parte con sue regole e suoi meccanismi. Un nucleo di uomini che si nutre di

Enter the Void > Gaspar Noé

Enter the Void – Director’s Cut di Fabrizio Fogliato Gaspar Noé, terminati gli studi, trova subito l’opportunità di girare due cortometraggi in bianco e nero: Tintarella di luna nel 1985 e Pulp amère nel 1987. Il primo è la semplice storia di un tradimento coniugale, mentre il secondo mostra un uomo che tenta di violentare sua moglie, dopo che ha

J. Edgar Hoover: Untitled F.B.I. Story

J. Edgar Hoover: Untitled F.B.I. Story Il direttore dell’F.B.I. al cinema: The Private Files of J. Edgar Hoover di Larry Cohen (1977) e J.Edgar di Clint Eastwood (2011) di Fabrizio Fogliato   If you can force your heart and nerve and sinew To serve your turn long after they are gone, And so hold on when there is nothing in

The Lodger: A Story of the London Fog > Alfred Hitchcock

The Lodger: A Story of the London Fog (Il pensionante) regia di Alfred Joseph Hitchcock (UK/1926) recensione a cura di Fabrizio Fogliato Alfred Joseph Hitchcock nasce a Leytonstone a Est di Londra, il 13 agosto 1899. Cresce sotto una ferrea educazione di stampo cattolico, e a cinque anni, secondo un suo stesso racconto (di dubbia certezza), dopo una innocente marachella