INTERVISTE

Elina Psikou

Elina Psikou

Nata ad Atene, in Grecia, nel 1977, Elina Psikou ha studiato regia alla Lykourgos Stavrakos Film School e Sociologia presso l’Università Panteion. Ha scritto e diretto due cortometraggi e anche alcuni spot televisivi per l’Opera Nazionale Greca. E’ stata secondo e primo assistente di regia in diversi episodi di serie TV e film prima di cimentarsi nel suo primo lungometraggio

Shira Geffen (intervista 2015)

Shira Geffen (intervista 2015)

La regista israeliana Shira Geffen è a Milano per presentare al festival Sguardi Altrove il suo Self Made. Ne abbiamo approfittato per parlare del sui cinema da sempre senza bombe ma non certo indifferente ai conflitti, amato sin da tempi non sospetti da Nanni Moretti, che nel 2007 ha distribuito il suo film di debutto Meduse (Jellyfish).   INTERVISTA A

Svetoslav Draganov

Svetoslav Draganov

Svetoslav Draganov nasce nel 1976 a Sofia, Bulgaria, dove si laureerà in regia televisiva e cinematografica presso la New Bulgarian University. Nel 1999, fonda Cineaste Maudit, casa di produzione specializzata in documentari di alta qualità e dirige un cortometragigo di finzione, Ako imate Problem (If You Have a Problem…), che ottiene il secondo premio al festival degli studenti di Sofia.

Laura Amelia Guzmán

Laura Amelia Guzmán

Laura Amelia Guzmán Conde è nata a Santo Domingo, Repubblica Dominicana il 7 maggio del 1980. Si è laureata presso Altos de Chavon – The School of Design, dove ha studiato belle arti e fotografia. Dopo aver esposto in mostre fotografiche, ha frequentato la Scuola di Cinema e Televisione internazionale a Cuba, specializzandosi in fotografia. Durante questo periodo ha fotografato

Conversazione con Michel Lipkes

Conversazione con Michel Lipkes

Michel Lipkes (Messico, 1978) si è diplomato presso il Centro de Capacitación Cinematográfica prima di dirigere diversi cortometraggi, tra cui Escupir contra el viento (Spitting Against the Wind, 2005), A Cow Inside My head (2005), Sic transit gloria mundi (2006) e El niño sin piernas no puede bailar (The Legless Boy Cannot Dance, 2008, premio per il migliore corto all’AFI

Coda. Intervista a Luis Fulvio (Baglivi)

Coda. Intervista a Luis Fulvio (Baglivi)

Forse Coda non andrebbe guardato su di uno schermo, forse non dovrebbe nemmeno essere proiettato, forse il modo più corretto per goderne sarebbe quello di farselo scivolare tra le mani, farlo scorrere fisicamente davanti agli occhi. Perché Coda è un film materico, fisico. Un film fatto con film, con pellicole, con quei segmenti posti in testa o in coda a

Dalle origini ad Abacuc. Intervista a Luca Ferri

Dalle origini ad Abacuc. Intervista a Luca Ferri

Luca Ferri è un mistero. Naïf e intellettualistico, sfuggente nell’eloquio ma preciso nei proclami, amabile nel rapporto faccia-a-faccia ma spietato nell’osservare e giudicare il mondo e i suoi abitanti. Luca Ferri è un insieme di contraddizioni che si risolvono col riso. Ci sarebbe però poco da ridere coi suoi film, sorta di autopsie spietate del contemporaneo così eccentriche e solitarie

Simone Massi, l’animazione e il nuovo Medioevo. Intervista a Giannalberto Bendazzi

Simone Massi, l’animazione e il nuovo Medioevo. Intervista a Giannalberto Bendazzi

Giannalberto Bendazzi (Ravenna , 1946) è la voce più autorevole che il cinema d’animazione internazionale possieda. Autore dei più importanti volumi dedicati alla storia del cinema d’animazione – il suo Cartoons – Cento anni di cinema d’animazione (tradotto in inglese, francese, spagnolo e persiano ma in Italia non è mai più stato ristampato) rappresenta una pietra miliare per studiosi e

Mordere nei sassi. Conversazione con Simone Massi

Mordere nei sassi. Conversazione con Simone Massi

Simone Massi è quanto di meglio il cinema italiano possieda. Eppure del cinema italiano Simone è un corpo estraneo perché nessuna casa produzione o istituzione (pubblica o privata) ne finanzia l’opera e ne sostiene gli sforzi. Classe 1970, marchigiano di Pergola, in vent’anni di carriera ha realizzato 20 film d’animazione ottenendo qualcosa come 230 riconoscimenti a livello internazionale. Nel 2012

Güeros. Intervista ad Alonso Ruizpalacios

Güeros. Intervista ad Alonso Ruizpalacios

Sto diventando sempre più scettica circa il concetto di “evoluzione del personaggio”. Spesso ciò che non sopporto in una sceneggiatura è proprio osservare in filigrana il meticoloso accanimento affinché un personaggio vada incontro al suo orizzonte evolutivo. Con le serie televisive credo che il fenomeno si sia radicalizzato fino al parossismo. Mi viene allora da cercare storie che siano semplici