“Senza lasciare traccia” di Gianclaudio Cappai in DVD

L’opera prima, l’esordio al lungometraggio è sempre una piccola bugia semantica. Opera prima, insomma… Prima di cosa? Prima nella durata, ovvero il primo film lungo di un regista epperò, quel regista, ha sempre alle spalle qualcosa, altri film, sequenze e storie e temi che trovano nel lungometraggio un nuovo spazio. Ma è bene diffidare d’ogni divisione manichea di genere e formati, quelli sono funzionali al mercato, ai festival ed ai premi; se invece si concepiscono i film – e il cinema in generale – come espressioni artistiche d’un immaginario e di un mestiere sarà semplice concepire lunghi e corti e documentari come manifestazioni di una voce e di un talento, di una visione e concezione del mondo unici nella propria singolarità. Ed è proprio questo il dono più grande che ci viene offerto dalla bella edizione Penny Video di Senza lasciare traccia, noir diretto nel 2016 da Gianclaudio Cappai e sceneggiato in coppia con Lea Tafuri. Perché nel DVD, tra i contenuti speciali, sono presenti le due precedenti regie del regista di origini sarde: Purché lo senta sepolto, cortometraggio del 2006 e So che c’è un uomo, mediometraggio del 2009. Ed è attraverso queste due opere, felicemente riproposte, che si ha modo di approfondire la conoscenza di un regista strutturato e preparato, portatore d’una immagine del mondo definita e autorale. La visione delle due opere precedenti offre la possibilità di approfondire ciò che arde nelle fiamme del lungometraggio interpretato da Michele Riondino, Valentina Cervi, il sommo Vitaliano Trevisan e da una sorprendente Elena Radonicich. L’infanzia come terra oscura nella quale prendono forma i fantasmi dell’età adulta – rovesciando Thomas Bernhard: l’infanzia è l’inferno –, la natura sopraffattoria e violenta dei rapporti familiari e dei legami sentimentali, e la disperata ricerca d’una giustizia morale sono solo alcuni dei temi ricorrenti e profondi della autoralità di Cappai e del suo cinema che, uniti a un severo rigore formale, capace di governare ogni aspetto tecnico delle proprie opere – a partire dall’amore per la pellicola –, caratterizzano uno tra i talenti più evidenti dal nuovo cinema italiano.
Senza lasciare traccia, opera fieramente indipendente (Hirafilm), è un film capace di rimanere nella mente dello spettatore per lungo tempo. Le sue fiamme e la sua violenza ardono della passione d’un idea di cinema così profondamente personale e per questo affascinante nella sua appassionata sincerità.

Oltre ai due cortometraggi menzionati l’edizione video offre un interessante libricino ricco di spunti critici (Silvestri, Valeri, Causo, Renzato, Gervasini, Bartolini) ma soprattutto un gustosissimo commento audio al film in forma di conversazione tra Gianclaudio Cappai e Roberto Silvestri. [AG]

 

 

SENZA LASCIARE TRACCIA
un film di Gianclaudio Cappai

Produzione: Penny Video, 2018
Distribuzione: Terminal Video
Durata: 93 min.
Lingua audio: Italiano
Sottotitoli: Inglese; Portoghese; Russo
Formato: DVD Pal
Area: 2

Contenuti speciali:
Purché lo senta sepolto / 2006/colore/18 min./1.66:1/sub: eng
So che c’è un uomo / 2009/colore/32 min./1.85:1/sub: eng
Commento audio del regista con il critico Roberto Silvestri
24-page Booklet con interventi critici, note di regia e un’intervista a Gianclaudio Cappai e Lea Tafuri

 

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