Tag 'Italia'

Saziando l’uomo > Alessandro G. Capuzzi, Emanuele Dainotti

Saziando l’uomo di Alessandro G. Capuzzi e Emanuele Dainotti Italia / 2012 / bn+colore / italiano / 74’ / MiniDV L’inizio della fine della storia di una giovane ragazza parte con la conclusione di una misteriosa telefonata e il principio di un barricamento in casa. Chi si nasconde dietro la voce al telefono? Cosa porta la ragazza a rinchiudersi? Solo

Zombi 3 > Lucio Fulci

Zombi 3 Lucio Fulci (e Bruno Mattei e Claudio Fragasso), 1988 Del materiale radioattivo trafugato da un gruppo di terroristi si diffonde nell’aria contaminando una zona del Sud-est asiatico. Un gruppo di ragazzi e ragazze in gita, insieme a tre militari, si trovano tagliati fuori dal resto del mondo a combattere contro una legione di morti viventi… Partiamo dalla fine

Zombi Holocaust > Frank Martin [Marino Girolami]

Zombi Holocaust Frank Martin [Marino Girolami], 1980 Dopo aver prodotto il cult “Zombi 2” di Lucio Fulci, i produttori De Angelis e Couyoumdjian commissionano a Marino Girolami (specializzato in commedie all’italiana, debutta nell’horror con questa film all’età di 66 anni) un horror che riesca a mettere insieme gli zombie (che in quel periodo in Italia e all’estero andavano forte) e

Bello > Sette Secondi Circa

Bello di Sette Secondi Circa Italia, 2011 Videoclip per il brano “Bello” dei Fratelli Calafuria. Massive Arts Records, 2011. Regia, fotografia, produzione | Sette Secondi Circa Montaggio | Marco Adamo Graziosi Colorist | Alessandro G. Capuzzi Soggetto | Emanuele Dainotti, Fratelli Calafuria Effetti speciali | Dario Cristaldi, Sara Rossi, Magdalena Lizarraga Nardocci Scenografia | Beatrice Barros Castro Aiuto scenografia |

Città di No > Sette Secondi Circa

Città di No di Sette Secondi Circa Italia, 2011 Una telefonata, la tipica proposta che non puoi rifiutare. Un evento di dimensioni macroscopiche, la possibilità di esserne parte. Un giovane che precipita in un vortice fatto di turbamenti, spasmi e mutazioni. Fondersi con una realtà fino al punto di divenire qualcosa di irreale. Definirsi contro farsi definire. Una riflessione su

Milano 55,1. Cronaca di una settimana di passioni > Aa. Vv.

Il presente articolo è stato pubblicato in Rapporto Confidenziale numero 35, speciale Locarno 64 – p.84-85 Milano 55,1. Cronaca di una settimana di passioni film collettivo, coordinato da Luca Mosso e Bruno Oliviero Italia – 2011 – Beta digital – italiano – colore – 105’ Prima mondiale a Locarno 64 (Fuori concorso) di Alessio Galbiati Il 30 maggio 2011, Giuliano

Luca Mosso

La presente intervista è stata pubblicata in Rapporto Confidenziale numero 35, speciale Locarno 64 – p.86-89 Luca Mosso. Critico cinematografico e direttore di Filmmaker Film Festival. Filmmaker è un festival che sostiene con contributi produttivi il cinema giovane e indipendente, nato nel 1980 e protagonista cittadino nella ricerca e nel sostegno del nuovo cinema italiano . I primi lavori di

L’estate di Giacomo > Alessandro Comodin

articolo pubblicato in Rapporto Confidenziale numero35 – Speciale Locarno 64. Pagg. 78-79 L’estate di Giacomo Alessandro Comodin Italia-Francia-Belgio / 2011 / colore / italiano / 78′ / HD 64. Festival internazionale del film Locarno – Concorso Cineasti del presente Prima mondiale – Opera prima Estate, campagna del nord-est d’Italia: Giacomo, un ragazzo sordo di diciannove anni, si reca al fiume

“Inconscio italiano”. Intervista a Luca Guadagnino

“Inconscio italiano”. Intervista a Luca Guadagnino

da Rapporto Confidenziale numero 35 (speciale Locarno 64) Luca Guadagnino (Palermo, 1971). Regista cinematografico e teatrale, sceneggiatore e produttore. Laureato all’Università La Sapienza di Roma con una tesi sui film di Jonathan Demme. Nel 1999 gira “The Protagonists”, un’eccentrica opera prima presentata alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2003 è a Locarno con “Mundo civilizado”, strana commistione fra film musicale

Inconscio italiano > Luca Guadagnino

Inconscio italiano > Luca Guadagnino

da Rapporto Confidenziale numero 35 – speciale Locarno 64 Nel 1935, XIII anno del governo Mussolini, l’Italia invade lo Stato sovrano dell’Etiopia. Il Duce depone l’Imperatore Hailè Selassié. Introduce leggi razziali, crea infrastrutture imponenti, si annette le terre. L’occupazione dura sei anni. La guerra fascista uccide oltre 300’000 etiopi tra militari e civili. Nel 1941 l’imperatore riconquista la sua terra. Il