Tutti gli articoli di Giuliana Liberatore

Hostages > Rezo Gigineishvili

Hostages > Rezo Gigineishvili

Festa del Cinema di Roma 2017 / Tutti ne parlano Prima di entrare in sala bisognerebbe non sapere nulla di Hostages del georgiano Rezo Gigineishvili. Non leggere sinossi o mini plot sulla semplice trama. Perché Hostages è un film in salita. Tenta un crescendo di tensione assai astuto e serrato che si risolverà nell’ansia gelida dell’epilogo finale. Un gruppo di ragazzi

Quella ridicola frangia bionda che stende tutti. “I, Tonya” di Craig Gillespie

Quella ridicola frangia bionda che stende tutti. “I, Tonya” di Craig Gillespie

Festa del Cinema di Roma 2017 / Selezione ufficiale Crudele, comico, scorretto e spudorato. I, Tonya di Craig Gillespie è un biopic patinato, rosa shocking sulla vita della pattinatrice olimpionica Tonya Harding. Gillespie non si preoccupa di accogliere a braccia aperte il mondo dello sport, gli esperti di attualità americana o i più classici miti sul successo degli sportivi, trascura

Il ritorno dei Repressi. “Happy End” di Michael Haneke

Il ritorno dei Repressi. “Happy End” di Michael Haneke

Il ritorno dei Repressi Non dovremmo preoccuparci più di nulla finché avremo a disposizione i nostri dispositivi, stretti nella mano, a portata di tastiera, perché è lì che si scatenano tutte le pulsioni, le più sporche, mediocri, maleducate logiche verso noi stessi e verso quelli che desideriamo. Che poi in fondo sono gli stessi che odiamo. Nell’ultimo film di Michael

Bacalaureat (Graduation) > Cristian Mungiu

Bacalaureat (Graduation) > Cristian Mungiu

Il bisogno ossessivo di far andare tutto secondo i suoi piani è il movente del medico ospedaliero di mezz’età Romeo, protagonista dell’ultimo film di Cristian Mungiu. Una morale senza moralismo però, ci insospettisce: Romeo è onesto, fa sempre il suo dovere e ha in serbo il sogno di permettere a sua figlia Eliza di prendere la borsa di studio che

Kraftidioten (In ordine di sparizione) > Hans Petter Moland

Nils, (John Stellan Skarsgård) cittadino dell’anno, e signore incontrastato delle nevi, non riesce a credere che suo figlio sia morto di overdose, anche se il corpo è stato ritrovato senza vita nella gelida stazione di una livida Norvegia contemporanea. Quando un collega di suo figlio gli svela che il ragazzo non si drogava, Nils scopre che un giro di droga

Maps to the Stars > David Cronenberg

Maps to the Stars > David Cronenberg

Le stelle non bruciano piano Sia che si occupi di storie di mafia russa, di Jung, o di ristoratori dell’Indiana, David Cronenberg non può fare a meno di parlarci di corpi, di corpi pulsanti e vivi che reagiscono in relazione alla mente e che da essa non possono prescindere. Questa volta le macchine desideranti, i corpi incompatibili alle pulsioni, sono

Nymphomaniac (Vol. I e II) > Lars von Trier

Joe non conosce l’amore ma solo la fureur utérine. Ne La mirada del otro di Vicente Aranda, la protagonista ninfomane, prima di uccidersi, si domanda «Dove sono tutti gli uomini che ho amato? Dove sono tutti quelli che hanno detto di amarmi?», esprimendo bene la desolazione di una patologia, la ninfomania, che parte dalla ricerca di un’accettazione fisica e animale