Junction 48 > Udi Aloni

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Non stupisce per niente che questa produzione internazionale diretta da Udi Aloni abbia vinto il premio del pubblico nella sezione Panorama alla Berlinale 2016. È un film perfetto per il pubblico: ci sono i buoni sentimenti, un po’ di ironia, la musica rap e quella tradizionale araba; la storia d’amore è romantica, gli attori sono giovani e simpatici, il ritmo è vivace… e poi, per rendere le cose ancora più semplici: è impossibile non distinguere immediatamente i buoni dai cattivi.

I protagonisti sono un gruppo di giovani arabi che vivono a Lyd/Lod, una città mista arabo-israeliana con gravi problemi di integrazione. Tamer Nafer, frontman del gruppo rap palestinese DAM, nel film interpreta Karim, un aspirante rapper sognatore e un po’ naiv. Le sue canzoni sono piene della rabbia e della frustrazione dei giovani palestinesi che si sentono chiusi in un vicolo cieco: da una parte la politica repressiva israeliana e dall’altra la società conservatrice dei vecchi della loro comunità.
Il film parla del conflitto tra israeliani e arabi senza incrinare mai la superficie del problema, ma limitandosi a polarizzarlo: razzismo e violenza vs tolleranza e sensibilità, vizio e dissolutezza vs valori solidi, cocaina vs marijuana, sesso vs castità…

Bisogna però ammettere che uno degli elementi più piacevoli del film è quell’ironia che si possono permettere giusto i palestinesi. Come in una scena in cui i giovani arabi demoralizzati si riuniscono a parlare. Uno dice di volersene andare. E un altro gli chiede «Per andare dove?», e lui risponde «Non so, a Cernobyl». •

Cristina Beretta

 

 

JUNCTION 48
Regia: Udi Aloni • Sceneggiatura: Oren Moverman, Tamer Nafar • Fotografia: Amnon Zlayet • Montaggio: Jay Rabinowitz, Isaac Sehayek • Musiche: Tamer Nafar, Itamar Ziegler • Production Design: Salim Shehade • Costumi: Dany Bar Shay • Trucco: Dorit Cohen • Production Management: Iftach Gabay • Colorist: Eliot Milbourn • Digital conform: Stacy Chaet • Produttori: Udi Aloni, Stefan Arndt, Lawrence Inglee, David Silber • Coproduttori: Katie Heidy, Benny Korman, Suhell Nafar, Yasmin Zaher • Produttore associato: Sivan Cohen • Comissioning producer: Monika Lobkowicz (BR/ARTE) • Line producer: Micki Rabinovich • Produttori esecutivi: Leon Edery, Moshe Edery, Michael J. Mailis, Oren Moverman, Eyal Rimmon, James Schamus, Gideon Tadmor, Susan Wrubel • Interpreti principali: Tamer Nafar (Kareem), Samar Qupty (Manar), Salwa Nakkara (Madre di Kareem), Saeed Dassuki (Talal), Adeeb Safadi (Se stesso), Tarik Kopty, Sameh ‘Saz’ Zakout, Ayed Fadel, Hisham Suliman, Mariam Abu Khaled, Michael Moshonov, Maisa Abd Elhadi • Produzione: Metro Communications, United King Films, X-Filme Creative Pool, Blackbird Films, Dig the Movie, Blackbird, Hyperion Media Group in associazione con Tadmor • Suono: D-Cinema 96kHz 5.1 • Aspect Ratio: 2.35:1 • Lingue: arabo, ebraico • Paese: Israele, Germania, USA • Anno: 2016 • Durata: 95′

 



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