Tag 'Berlinale'

…E quindi? “Transit” di Christian Petzold

…E quindi? “Transit” di Christian Petzold

Berlinale 2018 / Concorso internazionale All’inizio degli anni Quaranta esuli provenienti da tutta Europa, spinti dall’avanzare delle truppe tedesche, si ritrovano a Marsiglia e affollano le banchine del porto, gli alberghi da quattro soldi e gli uffici consolari stranieri sotto un cielo desolato e grigio, in attesa della nave e dei documenti che consentiranno loro di transitare oltreoceano. In questa

Corpo e anima. O del romanticismo da macello

Corpo e anima. O del romanticismo da macello

Abbiamo bisogno di storie d’amore? Più che altro – stando a Corpo e anima della regista ungherese Ildikó Enyedi (classe 1955), film vincitore dell’Orso d’oro alla 67esima edizione del Festival di Berlino e da ieri nelle sale – parrebbe che lo stanco, avido, sfrenato, puerile uomo della nostra tarda civiltà, il moribondo europeo che non vuol morire, abbia bisogno di

Final Portrait > Stanley Tucci

Final Portrait > Stanley Tucci

Dialogando su Final Portrait a cura di Cristina Beretta & Veronica Raimo / Berlinale 2017 In questo film, presentato fuori competizione alla Berlinale 2017, siamo a Parigi negli anni sessanta. Alberto Giacometti (Geoffrey Rush) riceve la visita dell’amico James Lord (Armie Hammer) e gli propone di fargli un ritratto. Il lavoro, che avrebbe dovuto richiedere al massimo una settimana, si

Berlinale 2017: sei film / sei archivi per raccontare la Storia

Berlinale 2017: sei film / sei archivi per raccontare la Storia

Berlinale 2017: sei film / sei archivi per raccontare la Storia a cura di Claudio Casazza L’uso del repertorio nel cinema è fondamentale, soprattutto nel documentario, e saperlo usare spesso differenzia un buon film da un brutto film o da un prodotto televisivo. In questa Berlinale ci sono stati più film che hanno utilizzato del materiale d’archivio e questo mi

Golden Exits > Alex Ross Perry

Golden Exits > Alex Ross Perry

Dialogando su Golden Exits a cura di Cristina Beretta & Veronica Raimo / Berlinale 2017   Da come ha sceso le scale per il Q&A dopo la proiezione del film, era chiaro che Alex Ross Perry non fosse più un novellino alla Berlinale. Nel 2015 ci aveva portato Queen of Earth; quest’anno era presente nella sezione Forum con Golden Exits,

Junction 48 > Udi Aloni

Junction 48 > Udi Aloni

Non stupisce per niente che questa produzione internazionale diretta da Udi Aloni abbia vinto il premio del pubblico nella sezione Panorama alla Berlinale 2016. È un film perfetto per il pubblico: ci sono i buoni sentimenti, un po’ di ironia, la musica rap e quella tradizionale araba; la storia d’amore è romantica, gli attori sono giovani e simpatici, il ritmo

Fuocoammare > Gianfranco Rosi

Fuocoammare > Gianfranco Rosi

Partono dalle coste africane per raggiungere la speranza di una nuova vita. A separare la partenza dall’arrivo c’è un tratto di mare, che sa essere spietato e cinico come solo le onde sanno essere quando decidono di opporsi alla volontà umana. Arrivano su un lembo di terra, un fazzolettino fatto di scogli e libertà, dove i ragazzini giocano con la

Hail, Caesar! > Ethan & Joel Coen

Hail, Caesar! > Ethan & Joel Coen

Siamo negli studios della Hollywood degli anni cinquanta, e questo consente ai Coen di poterci prendere e sballottare tra diverse produzioni di film, ognuna capitanata da una star. C’è il set di un colossal biblico con Clooney, ci sono gli psichedelici balli acquatici con Scarlett Johansson; c’è il film sentimentale con Ralph Fiennes, il film western con Alden Ehrenreich, il

The Diary of a Teenage Girl > Marielle Heller

The Diary of a Teenage Girl > Marielle Heller

La prima volta. Quando se ne parla nei film, non è insolito veder colare un po’ di melassa, levarsi una patina di poesia e romanticismo, mentre l’occhio si fa acquoso e lo sguardo nostalgico. Questo film, il primo di Marielle Heller, si apre con la voce della protagonista, Minnie, che non riesce a celare l’emozione: «I had sex today, hoooly