Torino // Il cinema e l’arte contemporanea (3-6 novembre 2017)

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In occasione di Artissima (Torino, 3-5 novembre), la principale fiera d’arte contemporanea italiana e tra le più importanti al mondo, il Museo Nazionale del Cinema di Torino propone al Massimo (via Giuseppe Verdi 18) tre documentari di recente produzione decisamente interessanti.

Il cinema e l’arte contemporanea
3-6 novembre 2017
Torino, Cinema Massimo

 

 

China’s Van Goghs
di Yu Haibo & Yu Tianqi Kiki
(Cina/Olanda 2016, 82′, DCP, col., v.o. sott.it.)
Un esercito di Van Gogh cinesi. È il paesaggio umano del quartiere di Dafen, nella metropoli cinese di Shenzhen, dove si lavora a ritmi incessanti per fabbricare riproduzioni esatte dei quadri di Van Gogh, molto richieste sul mercato internazionale. Ma a Zhao Xiaoyong, ex contadino divenuto pittore, questa dimensione oggettivante, che sottrae alla forma il suo contenuto, non basta più.

Venerdì 3/11 e Domenica 5/11 | ore 16.00
Lunedì 6/11 | h. 18.00

 

 

 

Koudelka fotografa la Terra Santa (Koudelka Shooting Holy Land)
di Gilad Baram
(Germania/Repubblica Ceca 2015, 76′, DCP, col., v.o. sott.it.)
Per cinque anni, dal 2008 al 2012, il fotografo israeliano Gilad Baram ha accompagnato il celebre fotografo dell’agenzia Magnum Josef Koudelka nel suo viaggio in Terra Santa, fornendo assistenza e supporto logistico. L’esperienza sembra avergli segnato la vita, non solo professionalmente, fornendogli l’occasione di realizzare il documentario che affianca le fotografie in bianco e nero scattate da Koudelka, ai filmati che riprendono il processo creativo di uno dei più grandi maestri della fotografia.

Venerdì 3/11 | ore 18.00
Domenica 5/11 | ore 20.30

 

 

 

Maurizio Cattelan: Be Right Back
di Maura Axelrod
(Usa 2016, 90′, DCP, col., v.o. sott.it.)
Il film racconta uno dei personaggi più ironici dell’arte del nostro tempo, intervistando curatori, collezionisti e critici su ciò che rende unico l’autore di opere come La nona ora (che mostra Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite) e Him (che ritrae Hitler in ginocchio). Dopo un periodo in cui si è specializzato in opere basate sulla tassidermia, Cattelan ha cominciato infatti a creare statue di cera a grandezza naturale dedicate a personaggi famosi: da qui sono nati alcuni dei suoi pezzi più celebri, come Untitled, in cui da un buco nel pavimento esce l’autoritratto dell’artista.

Domenica 5/11 | ore 18.00
Lunedì 6/11 | ore 16.00



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