
Pubblichiamo un breve estratto del Dizionario dei luoghi comuni del cinema italiano, a cura di Alessio Galbiati, omaggio a Flaubert e alla stupidità umana.
[aggiornamento: DIZIONARIO DEI LUOGHI COMUNI DEL CINEMA ITALIANO, CartaCanta editore, 2020. Dal 12 novembre in libreria e nei principali store online: Amazon, La Feltrinelli, librerie.coop, UniLibro, Libro Co.]
ADOLESCENZA. I migliori film sono quelli che parlano dell’adolescenza. L’adolescenza è l’età dell’anima.
ALICUDI. La più bella isola delle Eolie. Si ricordi con tono divertito il celebre episodio di Caro diario.
ARCHIVIO (Materiale d’). Lodarne l’uso anche laddove sia superfluo, estetizzante e/o retorico.
COREANI. Sempre geniali.
CRITICA. Sempre inutile e autoreferenziale (vedere alla voce ‘Masturbazione’).
CRITICO. Sempre eminente e lucido, quando parli della propria opera. In alternativa ‘leccapiedi’.
DAVID (di Donatello). Organizzazione criminale di stampo mafioso. Qualora si riceva la nomination si faccia riferimento al concetto di ‘eccezione che conferma la regola’.
DIFFICILE. Aggettivo utilizzato in riferimento al termine ‘film’ come sinonimo/perifrasi di ‘mortalmente noioso’. Bela Tarr realizza film bellissimi, prima che ‘difficili’. Altri realizzano film ‘difficili’, ovvero ‘mortalmente noiosi’.
EOLIE (arcipelago). Girare un film su di una di questa isole e intitolarlo con il nome dell’isola.
FEMMINISMO. Partecipare a qualunque forma di aggregazione di operatrici del settore di sesso femminile. Avere relazioni e rapporti con produttori, registi e attori con i quali si lavora e invocare la l’imperscrutabilità dei sentimenti umani.
FESTIVAL. Gestiti secondo una logica mafiosa, rappresentano l’emblema del mal funzionamento dell’industria cinematografica. Sempre negativi, salvo le volte in cui il proprio film venga selezionato; in quel caso si faccia riferimento a ‘gestioni illuminate’.
FILICUDI. La più bella isola delle Eolie. Si ricordi con tono divertito il celebre episodio di Caro diario.
FOTOGRAFIA. Lodarla laddove il film abbia deluso le proprie aspettative.
GARRONE. Il più bravo tra i nostri registi.
INCASSI. La vera Arte non ci presta attenzione.
IMPEGNATO. Di opera che non fa cinema.
INDUSTRIALE. Aggettivo utilizzato in prevalenza da filmmaker, critici e appassionati di cinema che non hanno mai realizzato o visto come si realizzano opere finanziate da qualcun altro.
LIPARI. La più brutta isola delle Eolie. Si ricordi con tono divertito il celebre episodio di Caro diario.
MAESTRO. Uomo di rara generosità, grande amico, Maestro che continua a insegnarci a resistere, a non mollare mai. In alternativa ‘solito stronzo’, nell’accezione di Berselli (di frequente erroneamente attribuita a Arbasino).
MASCHILISMO. Negarlo di fronte a ogni evidenza, invaghendosi della propria interlocutrice di sesso femminile. Dirsi contrari a ogni forma di ‘quota rosa’.
MIBAC. “È tutto un magna magna”.
MONTAGGIO. Lo si nota solo quando non funziona.
MORETTISMO. Malattia infantile della cinefilia nazionale.
NECESSARIO. Aggettivo da attribuire a opere dotate di ovvietà disarmante.
PANAREA. La più bella isola delle Eolie. Pipolo girò il film omonimo con Alessia Mertz come protagonista.
PELLICOLA. Sempre superiore al digitale.
PERIFERIA (romana). Avanzare il dubbio di averla veduta forse un po’ troppo al cinema.
PRODUTTORI. Tutti ladri.
SACHER. La più bella sala d’Italia o, in alternativa, d’Europa. Evitare prime di film “impegnati” per non incorrere in risate fuori luogo.
SALA. Un film lo si dovrebbe vedere solo in sala. Esperienza comunitaria insostituibile.
SALINA. La più bella isola delle Eolie. Michael Radford vi girò Il postino, l’ultimo film di Massimo Troisi.
SBADIGLIO. Bisogna dire: “Scusatami, non è per via del film, ma dello stomaco”.
SCENEGGIATURA. I più grandi film non ne avevano una. Davanti alle perplessità della precedente affermazione dire che i film nascono durante le riprese; utilizzare l’espressione ‘magia del cinema’ o, in alternativa, ‘miracolo’.
SELEZIONATORI. Servi della gleba ammantati di potere temporale, talora spirituale.
SORRENTINO. Piace solo agli americani.
SPERIMENTALE (Cinema). Un male necessario.
STROMBOLI. La più bella isola delle Eolie. Rossellini girò il film omonimo con la Bergman come protagonista.
VULCANO. La più bella isola delle Eolie. Dieterle girò il film omonimo con Anna Magnani come protagonista.
Alessio Galbiati
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