
Prima proiezione nella capitale immorale d’Italia del documentario di Antonio Martino dedicato al centro di accoglienza di contrada Sant’Anna, Isola Capo Rizzuto, Calabria. Alla luce dei fatti di Rosarno il documentario di Martino aiuta a comprendere meglio le dinamiche sociali innescate dalla politica nella gestione folle dell’immigrazione. La Calabria è il laboratorio più cruento dove sperimentare l’inimmaginabile…
«Nel campo per legge si può entrare, ma ad Isola Capo Rizzuto non c’è la legge, non esiste. Diciamo che sarei anche potuto entrare ma si sarebbe venuta a creare una condizione di obblighi verso coloro i quali me l’avrebbero permesso, una condizione di dipendenza che ho voluto decisamente evitare. Ho voluto giocare la mia partita nel villaggio di Sant’Anna. La gente di Sant’Anna deriva dalle loro case, i migranti derivano dal campo, e poi si incontrano e scontrano nel villaggio; questo punto di vista mi ha permesso di andare oltre alle “belle parole” che mi avrebbero raccontato i responsabili del campo, ho voluto ascoltare la vox populi. Perché nel campo di Sant’Anna succede letteralmente di tutto, solo che all’esterno, fuori da quella realtà non arriva nulla. È stata dura, durissima come esperienza, ma sentivo la necessità di attirare l’attenzione su questa realtà.» [Antonio Martino in Conversazione con Antonio Martino di Alessio Galbiati. RC20]
|
Nìguri di Antonio Martino metro: Fermata MM1 Lotto (linea 1 rossa) all’interno della 4 Giorni Antirazzista al Cantiere. link dalle ore 18: Proiezione del documentario Niguri di Antonio Martino (Italia/2009). |
Antonio Martino su Rapporto Confidenziale:
• Nìguri > Antonio Martino
• Conversazione con Antonio Martino
• Antonio Martino. Lo Stalker Riflessivo
L'articolo che hai appena letto gratuitamente a noi è costato tempo e denaro. SOSTIENI RAPPORTO CONFIDENZIALE e diventa parte del progetto!



