The Wonderful Wizard of Oz | Selig Polyscope Company (1910)

The Wonderful Wizard of Oz, prodotto dalla Selig Polyscope Company nel 1910, è la più antica versione cinematografica giunta fino a noi del celeberrimo romanzo del 1900 di L. Frank Baum. Siamo agli albori del cinema, soprattutto di quello statunitense, quando Hollywood non è ancora la fabbrica dei sogni che irradierà il mondo intero, quando il fare cinema era attività riservata a folli visionari e scalcagnati attori e impresari di vaudeville.
William Nicholas Selig rientra a pieno titolo nella prima casistica: precursore del potenziale intermediale del cinematografo fonda la società nel 1898 a Chicago per poi trasferirla, tra i primi, nell’assolata California del Sud, dando vita agli Edendale Studios. Fu produttore e distributore, negli annali della storia del cinema il suo nome è legato alla prima opera, Ben’s Kid per la regia di Francis Boggs, anno 1909, di una delle stelle della nascente Hollywood, ovvero il celeberrimo Roscoe “Fatty” Arbuckle. Tra i suoi più grandi successi commerciali un posto speciale è rappresentato dall’invenzione delle Serial Queen; The Adventures of Kathlyn, operazione cinematografica a puntate realizzata a partire del 1913 in collaborazione con il Chicago Tribune, seppe innovare il linguaggio cinematografico e dare corpo a uno dei primi e più grandi successi della nascente industria. A questa serie si deve l’introduzione dell’espediente narrativo del cliffhanger, quella tecnica per la quale lo spettatore sarà indotto a voler vedere cosa succederà nella puntata successiva.

La vicenda produttiva del suo The Wonderful Wizard of Oz è decisamente interessante perché evidenzia l’articolata complessità degli albori dell’industria cinematografica. Selig acquisì i diritti delle opere di Baum per realizzare, nel 1908, una ben strutturata operazione commerciale sotto il titolo di The Fairylogue and Radio-Plays. Nacquero così un film, oggi andato perduto, e uno spettacolo teatrale che vennero portati in giro per gli Stati Uniti per circa tre anni. Pur se un successo, The Fairylogue and Radio-Plays dissestò le finanze di Selig a causa degli altissimi costi produttivi. Fu così che nel 1910 prese corpo l’idea di sfruttare i diritti d’autore per la trasposizione cinematografica del Mago di Oz e da questo nacque il film breve, un solo rullo di 300 metri della durata di 13 minuti, per la regia di Otis Turner. Nel cast figurano Winifred Greenwood, Bebe Daniels, Hobart Boswort, Robert Z. Leonard e Lillian Leighton molti dei quali saranno tra gli attori più prolifici del cinema statunitense dell’epoca del muto.

A dispetto della paciottosità del romanzo, Baum fu un ferocissimo razzista della peggior specie, autore di spregevoli pamphlet intrisi d’odio razziale nei confronti dei nativi americani per i quali si augurava null’altro che un rapido e spietato sterminio.

The Wonderful Wizard of Oz della Selig Polyscope Company è un film primitivo, la macchina da presa è ancora fissa e la recitazione è pantomima, ma in esso possiamo ritrovare molte delle soluzioni visive e spettacolari del cinema del tempo. Un film paradigmatico dunque, che ben manifesta tutte le caratteristiche peculiari del cinema degli anni ’10 del secolo scorso. Il suo profondo legame con il mondo della letteratura e ancor più con quello del musical e degli spettacoli dal vivo evidenzia quanto il cinema a quel tempo fosse alla ricerca di una autorevolezza mancante.

È interessante notare quanto i caratteri principali di quest’opera risultino già codificati con le medesime caratteristiche che ritroveremo intatte nel capolavoro in Technicolor del 1939 diretto da Victor Fleming e interpretato da Judy Garland. Caratteristiche che provengono dai musical che precedettero l’opera cinematografica, riscuotendo un enorme successo in tutti gli States, e presumibilmente pure dalle illustrazioni a corredo del romanzo. Nel giro di una manciata di anni dalla sua pubblicazione il romanzo di Lyman Frank Baum riuscì a definire una propria iconografia capace di sopravvivere pressoché immutata per un intero secolo. Si pensi ad esempio alle citazioni ed ai riferimenti presenti in Wild at Heart di David Lynch, opera del 1990.

Il film qui proposto è una versione digitale completamente muta resa disponibile da Open Culture.
Si consiglia di abbinare la visione con l’ascolto simultaneo dei Selected Soundcloud Works di Aphex Twin; l’impressione è che funzionino proprio bene. [ag]

 

 

The Wonderful Wizard of Oz
Regia: Otis Turner
Sceneggiatura: Otis Turner dal romanzo The New Wizard of Oz di L. Frank Baum
Interpreti: Bebe Daniels (Dorothy Gale), Hobart Bosworth (Wizard of Oz and King), Eugenie Besserer (Aunt Em), Robert Z. Leonard (Scarecrow), Winifred Greenwood (Momba), Lillian Leighton (Union Enforcer), Olive Cox (Glinda the Good), Alvin Wyckoff, Marcia Moore
Produttore: William Nicholas Selig
Casa di produzione: Selig Polyscope Company
Aspect ratio: 1,33:1
Paese: USA
Anno: 1910
Durata: 13′ (300 metri – 1 rullo)

 



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