Torino // Volti di donna. Ingmar Begman restaurato (8-24 gennaio 2018)

Share on FacebookTweet about this on TwitterEmail this to someone

Volti di donna. Ingmar Begman restaurato
8-24 gennaio 2018
Cinema Massimo, Torino
cinemamassimotorino.it

Ingmar Bergman (1918-2007) continua a essere considerato dagli storici del cinema uno degli autori cruciali del secondo dopoguerra. L’intensità delle sue immagini e la forza analitica delle sue storie restano un faro che illumina il percorso di tanti autori contemporanei. Dopo la sua scomparsa, avvenuta undici anni fa, il patrimonio dei suoi film ha iniziato a essere sottoposto a un lungo e complesso processo di digitalizzazione. Il Museo propone il risultato di questa prima fase di lavoro costruendo un percorso che esalta le straordinarie interpretazioni delle sue attrici, da Eva Dahlbeck a Harriet Andersson, da Ingrid Thulin a Bibi Andersson, fino a Liv Ullmann, che per anni fu la compagna del regista.

 

Un’estate d’amore (Sommarlek)
Svezia 1951, 96′, HD, b/n, v.o sott.it.
Una ballerina (Maj-Britt Nilsson) dell’Opera di Stoccolma rievoca i ricordi di un’estate felice vissuta al mare con uno studente che morì tragicamente. Decimo film di Bergman, che gli apre la via al successo internazionale.
Lun 8, ore 16.00 / Mar 23, ore 18.00
RECENSIONE

Monica e il desiderio (Sommaren med Monika)
Svezia 1953, 96′, HD, b/n, v.o. sott.it.
In uno squallido caffè del porto si incontrano Monica (Harriet Andersson) e Henry, entrambi commessi e accomunati da una vita difficile. Lui è orfano di madre e vive con il padre malato, lei fa parte di una famiglia numerosa che deve sopportare gli eccessi di un padre alcolizzato.
Lun 8, ore 18.00 / Dom 14, ore 18.00
RECENSIONE

Una vampata d’amore (Gycklarnas afton)
Svezia 1953, 93′, HD, b/n, v.o. sott.it.
Albert, il direttore di un circo, stanco del rapporto che lo lega alla cavallerizza Anne (Harriet Andersson), cerca di tornare con la moglie Agda, ma questa lo respinge. Contemporaneamente, però, Anne l’ha già tradito con l’attore del teatro locale Frans.
Mar 9, ore 16.00 / Ven 12, ore 18.00
RECENSIONE

Sogni di donna (Kvinnodröm)
Svezia 1955, 87′, HD, b/n, v.o. sott.it.
Due amiche, Susanne (Eva Dahlbeck) e Doris (Harriet Andersson), vivono storie sentimentali piuttosto simili. Susanne, direttrice di un atelier, ama Henrik, uomo sposato che vive in un’altra città. Per poterlo incontrare parte per Göteborg con un pretesto, insieme all’amica. Doris, a sua volta, incontra un uomo più anziano che si invaghisce di lei e le regala abiti e gioielli.
Mar 9, ore 18.00 / Ven 12, ore 16.00
RECENSIONE

Il posto delle fragole (Smultronstället)
Svezia 1957, 91′, HD, b/n, v.o. sott.it.
L’anziano medico Borg (Victor Sjöström) parte in auto con la nuora Sara (Bibi Andersson) per recarsi all’università di Lund e ritirare un premio prestigioso. Il viaggio è l’occasione per i due di conoscersi più a fondo e di far soste nei luoghi del passato dell’uomo.
Mar 9, ore 20.30 / Dom 14, ore 16.00
RECENSIONE

Alle soglie della vita (Nära livet)
Svezia 1958, 84′, HD, b/n, v.o. sott.it.
In una clinica si incontrano tre donne, tutte, a loro modo, alle prese con la maternità. Cecilia (Ingrid Thulin), un’intellettuale afflitta da un marito arido, ha la conferma di non poter essere madre. Stina (Eva Dahlbeck) ha un marito che la ama ed è in attesa del loro primo figlio. La terza donna, Hjòrdis (Bibi Andersson), la più giovane, comincia a desiderare la nascita del figlio che, invece, voleva respingere.
Mer 10, ore 16.00 / Mer 17, ore 18.00
RECENSIONE

La fontana della vergine (Jungfrukällan)
Svezia 1960, 89′, HD, b/n, v.o. sott.it.
Karin (Birgitta Pettersson), la giovanissima figlia di Töre (Max von Sydow), un ricco proprietario terriero di Venge, viene violentata e uccisa da tre pastori che ha incontrato nel bosco. I tre assassini trovano poi ospitalità nella casa della ragazza ma uno dei tre tenta di vendere alla madre il vestito strappato a Karin e la terribile verità viene scoperta.
Mer 10, ore 18.00 / Mer 17, ore 16.00

Persona
Svezia 1966, 85′, HD, b/n, v.o. sott.it.
Elisabeth Vogler (Liv Ullmann), attrice di teatro e di cinema, si chiude improvvisamente nel più assoluto mutismo. Alma (Bibi Andersson), la sua infermiera, cerca di risvegliarla dalla sua apatia parlandole, con lunghi monologhi, della sua vita privata.
Mer 10, ore 20.30 / Mar 23, ore 16.00

Scene da un matrimonio (Scener ur ett äktenskap)
Svezia 1973, 173′, HD, col., v.o. sott.it.
Diviso in sei capitoli, è l’analisi del rapporto di coppia tra Marianne (Liv Ullmann) e Johann (Erland Josephson) su un arco di dieci anni. Nell’ultimo capitolo, ormai divorziati e risposati, si ritrovano dopo sette anni, più maturi e adulti.
Sab 13, ore 20.30 / Mer 24, ore 16.00

speciale INGMAR BERGMAN
a cura di Leonardo Persia



L'articolo che hai appena letto gratuitamente a noi è costato tempo e denaro. SOSTIENI RAPPORTO CONFIDENZIALE e diventa parte del progetto!



Iscriviti alla Newsletter

* campo obbligatorio


Share on FacebookTweet about this on TwitterEmail this to someone