M¥SS KETA | Bastarda da Starbucks

Tra ironia e serietà, tra iper e realismo uno spettro si aggira per la scena musicale italiana – forse mai davvero in rivoluzione come di questi tempi. M¥SS KETA, che sul suo profilo instagram scrive: “Vivi ogni giorno come se fosse capodanno a Courmayeur”, svecchia la figura della donna della musica italiana emancipandola e liberandola dalle catene del sole cuore amore. Personaggio misterioso, brand di se stessa, calca palchi e playlist con la sua carica deflagrante capace di fare implodere pregiudizi e snobberie. L’indie italiano che incendia il web dei giovani e giovanissimi avrebbe molto da insegnare al nostro cinema nazionale anemico, di frequente in ritardo di uno o due decenni sulle nebulosità gassose del tempo presente.

Rilasciato oggi, 5 novembre 2017, il videoclip di Bastarda da Starbucks prosegue nel solco tracciato dalle precedenti produzioni di Keta (l’EP Carpaccio Ghiacciato pubblicato da La Tempesta Dischi – in download gratuito). Ancora fiammeggiante sul solido beat di Carlo Luciano Porrini.

 

M¥SS KETA
Bastarda da Starbucks
prod. Carlo Luciano Porrini

Il lusso
Lo sfarzo
L’agio
Il prestigio

Hey!
La stronza è arrivata al Grand Hotel
Grand Hotel
(Hai sentito?)
La stronza è arrivata al Grand Hotel
Grand Hotel
(Pronto?)
Sono al Grand Hotel
Grand Hotel
(Dove?)
Grand Hotel
(Non ti vedo)
Sono qui
Al Grand Hotel

Bastarda
da Starbucks
Prima classe
Gagliarda
Se non mi paghi
è un dramma
Te ne vai a fanculo
O vuoi un diagramma?

Dove cazzo è il mio frappuccino?
Che cazzo è quella cover Moschino?
Non cerco me stessa
Voglio un panino
Io ho una R8
Tu guidi il pulmino
Tu, regina degli outlet
Io, divina in couture
American Express sempre pronte
Come le bombe a

Hey! La stronza è arrivata al Grand Hotel
Grand Hotel
(Hai sentito?)
La stronza è arrivata al Grand Hotel
Grand Hotel
(Pronto?)
Sono al Grand Hotel
Grand Hotel
(Dove?)
Grand Hotel
(Non ti vedo)
Sono qui
Al Grand Hotel

In barca a vela
Con D’Alema
Mi spalma la crema
Alla Maddalena
Solo ostriche
Pranzo e cena
Sto sbocciando
Chiamami scema
Quando arrivo in città
Suona la sirena
Giornata al bar
Torno a casa piena
Caffè del mare
È arrivata Malena,
la iena
Aliena
(aliena)
Guardami negli occhi
Non ti sembro Léa Seydoux
Lo so
Sono un off topic
Ma dimmi
Mi ami anche tu?
Ho una buona
Soluzione di alcolici
Nella mia Gucci Bamboo
È arrivata Bastarda da Starbucks
E forse L’hai visto in tv

La stronza è arrivata al Grand Hotel
Grand Hotel
La stronza è arrivata al Grand Hotel
Grand Hotel
Sono al Grand Hotel
Grand Hotel
Sono qui
Al Grand Hotel

Soldi, successo
bamba, escort
Lo voglio qui
E lo voglio adesso
Atmosfera, intimità
Riservatezza, complicità
Bellezza e disonestà
Sono lo specchio della realtà
Vintage, Emilio Pucci
Victoria’s Secret
Fanta, Body e Gucci

Fra Meryl Streep
E Stanley Tucci
Ho vinto l’Oscar
Lo sanno tutti
Fossi una bomba
Sarei già implosa
Io non esplodo
Io sparo in prosa
Bum

Ying e Yang
Il karma paga
Alexander Wang
Via da Balenciaga
Bernard Al Faisaliah
Miuccia Prada
Con il Burqa in chiesa
La follia dilaga

Io non sono una stylist
Io sono una maga
Ti tiro outfit
Tipo Lady Gaga
Il mio look ti sfasa
Tabula rasa
Nata raffinata
Non sono arrivata
Ciao



L'articolo che hai appena letto gratuitamente a noi è costato tempo e denaro. SOSTIENI RAPPORTO CONFIDENZIALE e diventa parte del progetto!



Iscriviti alla Newsletter

* campo obbligatorio