Tutti gli articoli di Michele Salvezza

I film sono solo un pretesto. “Jeannette, l’enfance de Jeanne d’Arc” di Bruno Dumont

I film sono solo un pretesto. “Jeannette, l’enfance de Jeanne d’Arc” di Bruno Dumont

I film sono solo un pretesto. Scrivere di un film è ugualmente un pretesto. In entrambi i casi un tale cerca di dire qualcosa tramite una delle possibili espressioni di quel linguaggio che teoricamente serve a mettere in comunicazione gli esseri umani. Personalmente apprezzo molto il cinema di Bruno Dumont, il suo percorso artistico, ostinato, ostile, ostentato e in perenne

Safari > Ulrich Seidl

Safari > Ulrich Seidl

Le parole, banalmente, hanno un significato preciso a seconda di chi le pronuncia o di chi le legge. Safari dentro la mia testa si associa immediatamente a Fasano, una ridente cittadina della provincia di Brindisi che dagli anni ’70 ospita uno zoo safari, meta ambita di famigliole accaldate in cerca di emozioni al ritmo di reggaeton. Così inscatolati e sghignazzanti

The Neon Demon > Nicolas Winding Refn

The Neon Demon > Nicolas Winding Refn

Neon Demon è un film appariscente. Il mito conduce un fatto, l’esperienza di un singolo, nella storia. Attraverso l’enfasi, che maschera il contenuto, cancella l’autore e trasforma il particolare in senso comune. Ma se è vero che la realtà è tale solo rispetto al punto di vista, al linguaggio, al momento storico e a chi la mostra, allora l’autore che

Kynodontas (Dogtooth) > Yorgos Lanthimos

da Rapporto Confidenziale 39   Kynodontas (conosciuto anche come Dogtooth) è un film del 2009 diretto da Yorgos Lanthimos e in italiano si può tradurre in “Canino”. Ma è un aggettivo o un sostantivo? Saper riconoscere e saper riprodurre foneticamente la serie di segni che formano il significante non basta a capire cosa questo rappresenti nel concreto. Canino, ovvero un

Kinetta > Yorgos Lanthimos

da Rapporto Confidenziale 38   Yorgos Lanthimos, classe ’73, greco di Atene. Quando sento dire «Faremo la fine della Grecia» è a lui che penso, e dico «Magari!». Lanthimos dopo un primo film scritto da altri e realizzato in co-regia, deve aver capito un assunto fondamentale: un autore, per dire qualcosa che gli appartenga davvero, non può costruire su fondamenta

Di Spaghetti e di altre storie

Non mi piace il panettone, non lo mangio; posso riconoscere a quello artigianale una maggiore freschezza ma comunque non mi piace e non lo mangio.   La nascita di un circuito alternativo a quello ufficiale è una necessità ormai ineludibile, ma altrettanto necessario è che il primo non sia un modello in scala del secondo.   Il Cinema nacque sottovalutato