Tag 'Luca Ferri'

Botta e risposta a proposito di una stroncatura di “Curzio e Marzio opera picaresca in 2 atti per nastro magnetico”

Botta e risposta a proposito di una stroncatura di “Curzio e Marzio opera picaresca in 2 atti per nastro magnetico”

Botta e risposta a proposito di una stroncatura di Curzio e Marzio opera picaresca in 2 atti per nastro magnetico di Dario Agazzi cinematografata da Luca Ferri sulla rivista Musica n. 281 (Zecchini editore) 1. Spero che verrò perdonato, se mi riferirò a un mio lavoro, ma ritengo che siano pochi i casi di “stroncature”, nell’epoca del “politicamente corretto”, blanda

Le “Voci” di Giuseppe Taffarel (1969)

Le “Voci” di Giuseppe Taffarel (1969)

E mentre manda un gemito, Chè dell’error s’avvede, S’apre la tomba gelida Sotto lo stanco piede. G.B. Niccolini, La vecchiezza Il film Abacuc – girato nel 2014 da Luca Ferri, con la fotografia di Giulia Vallicelli, il protagonista Dario Bacis e con musiche e dialoghi su nastro del sottoscritto – ha un (magistrale) precursore: Voci (1969) di Giuseppe Taffarel (1922-2012).

Trento // Festival CinemaZERO | 15-18 novembre 2016

Trento // Festival CinemaZERO | 15-18 novembre 2016

Festival CinemaZERO dal 15 al 18 novembre 2016 Teatro Sanbàpolis | via della Malpensada, 82 | Trento ingresso gratuito festivalcinemazero.it   Il Festival CinemaZERO propone un’idea radicale di “cinema zero” fondata essenzialmente sull’autonomia dell’autore, in netta contraddizione rispetto alle formule del cinema industriale e commerciale, sia per quanto riguarda i mezzi di produzione, sia nei modelli estetici e narrativi seguiti.

Festival CinemaZero. Intervista al direttore artistico Guido Laino

Festival CinemaZero. Intervista al direttore artistico Guido Laino

Il Festival CinemaZERO di Trento giunge quest’anno alla sua nona edizione – dal 15 al 18 novembre presso il Teatro Sanbapolis. Focalizzato sul cinema a zero e basso budget, il festival diretto da Guido Laino rappresenta un’occasione di riflessione, interessante e originale, attorno al cinema contemporaneo. Non solo e non soltanto perché offre spazio a registi che faticano a trovarne,

L’Alfabetiere

L’Alfabetiere

Le parole sono infinite, sono una giungla tipografica in cui perdersi, fra sensi, nessi, smarrimenti sintattici e assonanze. La ricchezza del vocabolario è vastissima e tenta oggi di resistere all’impoverimento digitale, con frasi inaridite al nocciolo e poche manciate di parole che girano nelle circonvoluzioni cerebrali, con netto smacco per i poveri Wernicke e Broca, maltrattati come gli ultimi dei

fuochi fatui #01 | Luca Ferri. Abacuc

fuochi fatui #01 | Luca Ferri. Abacuc

I fuochi fatui sono fiammelle solitamente di colore blu che si manifestano a livello del terreno in particolari luoghi come i cimiteri, le paludi e gli stagni nelle brughiere. Il periodo migliore per osservarli parrebbe essere nelle calde sere d’agosto. Si tratta di fiammelle derivate dalla combustione del metano e del fosfano dovuta alla decomposizione di resti organici. Le leggende

L’armonica ragnatela di Nomadica. Conversazione con Giuseppe Spina e Giulia Mazzone

L’armonica ragnatela di Nomadica. Conversazione con Giuseppe Spina e Giulia Mazzone

Da qualche parte sull’Etna spegnemmo il motore e incominciammo a parlare. Attorno a noi colate laviche raffreddate dal tempo, nere come la pece. Un punto della situazione attorno all’esperienza Nomadica, a poche ore dalla chiusura della terza edizione, a Capo d’Orlando, della mostra itinerante per il cinema autonomo.   Alessio Galbiati: Da «cinema di ricerca» a «cinema autonomo». Con le

Cartoline da Nomadica. Capo d’Orlando 2015

Cartoline da Nomadica. Capo d’Orlando 2015

Sotto il selciato, la spiaggia! Scritta su un muro, Parigi, maggio 1968   Il testo che segue è frutto di riscrittura, ampliamenti e approfondimenti a partire dagli appunti pubblicati all’interno del diario di bordo di Nomadica a Capo d’Orlando, scritti durante le giornate della mostra itinerante per il cinema autonomo (30 luglio – 3 agosto 2015). La sua natura ibrida,