CRITICA

“La tegola e il caso” di Rezza e Mastrella

“La tegola e il caso” di Rezza e Mastrella

Donne en ma bouche parole vraie et estable et fay de moy langue caulte. cit. in Lacan, Scritti, I, 240 In un’Italia imputridita – quotidiano susseguirsi di palude in palude: interni comuni, talora posticci: per addobbi, pavimenti fregiati, colonne scolpite nell’alveo del tardo kitsch o mobili d’ingresso pomposamente demodé; orrendamente (très!) petit-bourgeois – il figuro agente di guarigione, di formazione,

God’s Own Country (La terra di Dio) > Francis Lee

God’s Own Country (La terra di Dio) > Francis Lee

All’inizio del film, la definizione dello Yorkshire come “God’s own country” (“terra di Dio”) sembra avere un’accezione ironica, per non dire sarcastica: è la terra dura dei contadini, quella sfruttata per l’agricoltura, quella che richiede di spaccarsi la schiena tra animali e raccolti, quella dal cielo grigio anche in primavera, quella che inequivocabilmente vediamo. È qui che si muove, con

La grande furbizia. “Loro 2” di Paolo Sorrentino

La grande furbizia. “Loro 2” di Paolo Sorrentino

Prima che il “sapere” enciclopedico finisse nella “rete” del dilettantismo, l’informazione – succinta, esaustiva – si cercava sulle “Garzantine”. Si “cercava” e si “cerca”: se si voglia sfuggire agli avvisi wikipediani del tipo “Voce dalle fonti insufficienti”. È dunque abbastanza doloroso aprire l’Enciclopedia Garzanti in due volumi del 1962, che teniamo nella nostra biblioteca accanto all’Universale Garzanti del 2006 (un

“Abracadabra” di Pablo Berger

“Abracadabra” di Pablo Berger

Ci vuol del coraggio a intitolare un film Abracadabra; un po’ come se si volesse adoperare la formula: “Apriti sesamo!” di Alì Babà. Del resto, di Abracadabra se ne trovano almeno altri due nella storia del cinema: quello di Max Neufeld del 1952 – storia d’un nobile (ovviamente) squattrinato che tenta in modo maldestro di sposare una ricca vedova –

Da un racconto di John Cheever, il classico “The Swimmer” di Frank Perry

Da un racconto di John Cheever, il classico “The Swimmer” di Frank Perry

The Swimmer (Il nuotatore) è un racconto breve di John Cheever pubblicato per la prima volta sul «New Yorker» il 18 luglio 1964. Il protagonista si chiama Neddy Merrill, un uomo ricco, bello e apparentemente felice che in realtà vive inconsapevolmente una profonda crisi psichica prodotta dal fallimento economico e dalla conseguente rovina affettiva e familiare. Un uomo che un giorno,

Io non esiste. “Io sono Nulla” di Fabio Del Greco

Io non esiste. “Io sono Nulla” di Fabio Del Greco

Il terzo lungometraggio di Fabio Del Greco, realizzato due anni prima del quarto (Altin in città, 2017), a distanza di otto anni dal primo (Una vita migliore, 2007), arriva soltanto adesso sugli schermi. Pochissimi, in realtà. Non è facile trovare sale disponibili per un cinema super-indipendente, autarchico e artigianale come questo, in un panorama dove a dettar legge ed esclusioni

Jacques Nolot, la fine di un amore

Jacques Nolot, la fine di un amore

La produzione integrale di Jacques Nolot (Marciac, 1943) come regista, più La Matiouette (1983), mediometraggio girato da André Téchiné, secondo una sceneggiatura dello stesso Nolot, è stata pubblicata nel 2016 da Capricci (Coffret Jacques Nolot intégrale en DVD). La Matiouette presenta i temi ricorrenti nella poetica di Nolot: una sessualità contigua ad una rabbiosa vitalità, l’insistenza autobiografica, il rapporto col padre